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Cronaca

Decreto Covid: dal 10 gennaio in vigore le nuove regole. Green pass e obbligo vaccinale, ecco cosa cambia

Linea dura del governo per cercare di contrastare il diffondersi della variante Omicron. Previste sanzioni per chi non rispetta quanto stabilito

Non solo la Toscana in zona gialla. Da domani, lunedì 10 gennaio, entrerà in vigore anche il nuovo Decreto Covid (qui il testo completo) emanato dal governo per cercare di contenere il diffondersi della variante Omicron del Covid. Dall'obbligo vaccinale, al Green Pass base a quello rafforzato fino alle sanzioni per chi non rispetterà quanto stabilito: ecco tutto quello che c'è da sapere. 

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Decreto Covid, le regole dal 10 gennaio

Obbligo di vaccinazione

A partire dal 15 febbraio, tutti gli over 50 dovranno vaccinarsi e l'obbligo non varrà solo per la prima dose, ma sarà necessario completare il ciclo di tre somministrazioni. L'obbligo scatta anche per personale scolastico, sanitario, forze dell'ordine e lavoratori esterni delle Rsa. Dal 1 febbraio sarà interessato dalla novità anche il personale sanitario. 

Dove serve il Green Pass base

Dal 20 gennaio al 15 giugno servirà il Green Pass base per accedere ai "servizi alla persona", come il parrucchiere e i centri estetici. Dal primo febbraio fino alla fine dello stato di emergenza è richiesto anche per uffici comunali, negozi, centri commerciali, servizi postali e banche. Saranno fatte eccezioni "necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona". 

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Dove serve il Green Pass rafforzato

Il Super Green Pass (che si può scaricare, dopo aver ottenuto il codice authcode, dal sito dgc.gov.it o dall'app Immuni) è previsto sui luoghi di lavoro pubblici e privati per chi ha più di 50 anni a partire dal 15 febbraio. Inoltre sarà necessario per: 

  • Tutti i mezzi di trasporto pubblico; 
  • alberghi e strutture ricettive; 
  • feste per cerimonie civili e religiose; 
  • sagre e fiere; 
  • centri congressi; 
  • servizi di ristorazione all'aperto; 
  • impianti di risalita; 
  • piscine, sport di squadra e centri benessere anche all'aperto; 
  • centri culturali, sociali e ricreativi per le attività all'aperto. 

Prima dell'entrata in vigore del decreto, la certificazione verde rafforzata era obbligatoria (e continuerà ad esserlo) anche per: 

  • ristoranti e locali al chiuso (anche per il consumo al bancone); 
  • piscine; 
  • palestre e sport di squadra al chiuso; 
  • musei e mostre; 
  • centri benessere al chiuso; 
  • centri termali; 
  • parchi tematici e divertimento; 
  • centri culturali, ricreativi e sociali al chiuso; 
  • sale bingo, scommesse, casinò e sale gioco. 

La quarantena per i casi Covid nelle scuole

Cambiano anche le regole per quanto riguarda la quarantena in tutte le scuole di ogni ordine e grado:

  • Scuola dell'infanzia: già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni. 

  • Scuola primaria (elementare): con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L'attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività, test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5). In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (Dad) per la durata di dieci giorni. 

  • Scuola secondaria di I e II grado (medie, licei e istituti tecnici): fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l'auto-sorveglianza e con l'uso, in aula, delle mascherine FFP2. Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l'auto-sorveglianza e l'utilizzo di mascherine FFP2 in classe. Con tre casi nella stessa classe è prevista la Dad per dieci giorni. 

Le multe per chi non rispetta il nuovo Decreto Covid

In base a quanto riportato nel testo pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, ecco le sanzioni previste: 

  • 100 euro per chi non rispetta l'obbligo vaccinale; 
  • Da 600 a 1.500 euro per chi non avrà il Green Pass base a lavoro; 
  • Da 400 a 1000 euro per chi non fa rispettare l'obbligo del Green Pass nelle aziende private e pubbliche: 
  • Da 400 a 1000 euro per i negozianti che non richiedono il Green Pass base o rafforzato e per i cittadini che non lo esibiscono; 
  • Da 400 a 1000 euro per i clienti che non esibiscono il Green Pass base nei locali. I gestori che non lo chiedono, dopo tre sanzioni rischiano la chiusura per dieci giorni. 
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