Cronaca

Rifiuti, Comune ed Aamps in cerca di un terreno per il nuovo centro polifunzionale di smaltimento

L'inceneritore di Livorno cesserà di operare nel 2023, aperto il bando per trovare un'area su cui costruire l'impianto. Cepparello: "Un passo verso una soluzione ambientale sostenibile e innovativa che rientra pienamente nei principi dell'economia circolare"

In previsione della chiusura dell'inceneritore di Livorno, preventivata per il 2023, il Comune ed Aamps sono alla ricerca di un terreno su cui impiantare un centro polifunzionale che permetterà all'azienda ambientale di pubblico servizio di svolgere le proprie attività di gestione differenziata dei rifiuti, nel rispettato degli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dall'Unione europea. A tal proposito, è stato pubblicato l'avviso con cui si dà il via all'indagine conoscitiva per trovare un'area sul territorio comunale che abbia una superficie compresa tra i 60mila e i 100mila metri quadri. Terreno che dovrà corrispondere alle caratteristiche strategiche, urbanistiche, fisiche e contrattuali corrispondenti a quelle richieste nell'avviso pubblico reperibile sul sito di Aamps. Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate all'indirizzo di posta certificata Aamps@postecert.it  entro le 12 del 20 gennaio 2021.

Cepparello: "Soluzione ambientale sostenibile e innovativa"

Soddisfatto l'assessore con delega alle società partecipate, Gianfranco Simoncini: "Siamo davanti ad un passaggio ulteriore per garantire una soluzione impiantistica di qualità al servizio della città e non solo in vista della chiusura dell'inceneritore - ha spiegato Simoncini -. Tra l'altro questo progetto ben si inserisce nel percorso di confluenza di Aamps in RetiAmbiente su cui stiamo lavorando. Non a caso il contratto transitorio per la gestione del servizio, recentemente stipulato, lo cita espressamente come una prospettiva anche per RetiAmbiente e l'Ato".  "Un passo avanti verso la realizzazione concreta di una soluzione ambientale sostenibile e innovativa - ha aggiunto l'assessore all'Ambiente, Giovanna Cepparello -  che rientra pienamente nei principi dell'economia circolare". 

Rossi: "Progetto di grande spessore industriale, ci faremo trovare pronti per l'ingresso in RetiAmbiente"

"Il mantenimento della vocazione industriale e la salvaguardia dei livelli occupazionali - ha affermato Raphael Rossi, amministratore unico Aamps - rappresentavano i presupposti fondanti il percorso che ci apprestavamo ad intraprendere mesi addietro al fianco dell'amministrazione comunale. Il nuovo Piano industriale recentemente approvato prevede che a Livorno si sviluppi una impiantistica dedicata alle raccolte differenziate. Sta prendendo corpo un progetto di grande spessore industriale nel solco di una produzione cittadina ormai fortemente indirizzata alla differenziazione delle varie categorie merceologiche dei materiali". Rossi ha infine evidenziato come la realizzazione di un centro polifunzionale favorisca l'inserimento di Aamps nel percorso regionale per la gestione dei rifiuti: "Siamo prossimi all'ingresso in RetiAmbiente e vogliamo farci trovare pronti nell'ottica di una sinergia tra territori facenti parte dell'Ato Toscana Costa con prospettive di crescita e sviluppo complessive di assoluto livello"

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