Vallin dell'Aquila, un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti organici nell'area della ex discarica

In via di definizione l'accordo tra il Comune di Livorno e Capannori. Simoncini: "Sarà alla base del piano industriale di Aamps". Cepparello: "Svolta green per il futuro di Aamps e per i cittadini"

foto Ansa

Un impianto sottovuoto, ad emissioni zero, per il trattamento dei rifiuti organici e la trasformazione in compost di alta qualità e biometano. La svolta nella gestione dei rifiuti, assicurano dall'amministrazione comunale, partirà da qui, da una nuova struttura che andrà a sostituire l'inceneritore del Picchianti, che costituirà il cuore del piano industriale di Aamps e che nascerà nell'area della discarica dismessa di Vallin dell'Aquila. Dove, parola dell'assessore con delega alle Società partecipate, Gianfranco Simoncini, "la bonifica dell'area sta andando avanti. Questo nuovo impianto, in parte destinato anche ai comuni limitrofi, ci permetterà di trattare in loco l'organico e di conseguenza risparmiare i costi dei rifiuti che al momento mandiamo a Bergamo, nonché di recuperare materiale inutilizzato precedentemente messo in discarica".

Un'operazione studiata a tavolino con il Comune di Capannori, con il quale la giunta Salvetti è pronta a sottoscrivere uno storico accordo per la progettazione e la realizzazione della struttura. L'area individuata, secondo quanto riportato dall'amministrazione, avrà una capacità di trattamento di 60mila tonnellate/anno e si avvarrà delle migliori tecnologie per la realizzazione di compost di qualità e bio-metano. Il Comune di Capannori, rinunciando alla realizzazione di tale impianto nella sua area di competenza, potrà conferire i rifiuti a Livorno avvalendosi per lo smaltimento di tariffe agevolate. Ascit (società affidataria del servizio pubblico di raccolta e smaltimento dei rifiuti a Capannori) metterà a disposizione di Aamps "l'esperienza maturata nell'applicazione di sistemi di tariffazione puntuale, nell'ottica di favorirne la progressiva introduzione anche a favore dei cittadini livornesi".

Discarica Vallin dell'Aquila-2

Simoncini: "Una risposta alla chiusura dell'inceneritore"

Soddisfatto dell'accordo l'assessore Gianfranco Simoncini: "Superando la logica isolazionista che aveva contraddistinto la precedente amministrazione, siamo riusciti a raggiungere questo accordo. L'impianto darà una risposta alla chiusura dell'inceneritore, rappresentando la base del nuovo e realistico piano industriale di Aamps. Un'operazione che ci permetterà anche di abbattere i costi di smaltimento dell'organico, guadagnando dal trattamento dei rifiuti che, in parte, arriveranno da Capannori e da altri comuni limitrofi. Inoltre il lavoro che stiamo portando avanti per uscire anticipatamente dal concordato ci permetterà di rendere bancabile l'investimento". 

Cepparello: "Svolta green per il futuro di Aamps e dei livornesi"

"Questa operazione - afferma Giovanna Cepparello, assessore all'Ambiente - rappresenta una svolta green per il futuro di Aamps e, quindi, anche per i cittadini livornesi. Il nuovo impianto farà di Aamps un'azienda modello dell'economia circolare, garantendole un ruolo da protagonista nella gestione complessiva dei rifiuti a livello regionale. In vista dello spegnimento dell'inceneritore del Picchianti saremo quindi pronti con valide soluzioni alternative sia sul piano prettamente ambientale sia su quello della riduzione dei costi di gestione aziendali. Invece di spendere due milioni di euro ogni anno per mandare l'organico nel nord Italia, sull'organico costruiremo il futuro dell'azienda". 

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