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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Cronaca Piombino

Rigassificatore a Piombino, Giani: "Il Comune è l'unico contro". Ferrari: "Chi firma si assume una grossa responsabilità"

Oggi, lunedì 19 settembre, si è svolta la prima sessione della conferenza dei servizi in merito all'arrivo della Golar Tundra nel porto labronico

"Il Comune di Piombino e il sindaco Ferrari sono gli unici contrari in modo netto". Così il governatore e commissario straordinario Eugenio Giani è intervenuto a termine della prima riunione della conferenza dei servizi per il posizionamento del rigassificatore all'interno del porto di Piombino. Oggi, lunedì 19 settembre, a Firenze è andato in scena il primo appuntamento nell'ambito del quale sono stati espressi pareri tecnici relativamente all'ipotesi di far arrivare, a inizio 2023, la nave Golar Tundra all'interno dello scalo labronico. Un progetto al quale si stanno opponendo da tempo sia il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, che quasi tutta la cittadinanza piombinese. Lo stesso sindaco, infatti, presente a Firenze, ha ribadito che "chi firmerà l'autorizzazione al rigassificatore si assume una grande responsabilità".

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Di fatto il sindaco nell'ambito del primo appuntamento della conferenza dei servizi, che si riaggiornerà nelle prossime settimane e che potrebbe esaurirsi il 27 ottobre con la firma sull'autorizzazione a Snam, ha sostenuto la propria posizione in merito ai rischi per la sicurezza e per la salute, a tutela dell'incolumità pubblica. "Ci sono pareri - ha spiegato - che evidenziano varie tipologie di criticità e che devono essere valutati. Abbiamo ribadito il nostro 'no', non sotto l'aspetto politico perché la sceltà è stata fatta, ma perché riteniamo che ci siano grandi mancanze ed enormi contraddizioni".

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Giani ha spiegato che quello andato in scena stamani è stato "il primo passo dell'iter autorizzativo". In mattinata sono stati affrontati diversi temi, come "il posizionamento della nave e il percorso del gasdotto", ovvero "i poco più di 8 chilometri" che dividono la punta della nave alla rete nazionale. Inoltre "abbiamo avuto pareri e opinioni sulle caratteristiche della nave, tra questi anche il suo colore con la sovrintendenza che è entrata direttamente nel merito". E c'è stato un approfondimento anche su "un eventuale attacco terroristico. Lì Snam ha dato delle risposte" attinte "dalla proprie controdeduzioni generali". Nel corso della discussione è stato affrontata anche la questione legata alla temperatura dell'acqua condizionata dala nave rigassificatrice. "L'acqua di Piombino, che sta stabilmente oltre i 12 gradi", si incontrerà con "i 162 gradi sottozero dei condotti del gas liquido".

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L'acqua, quindi, tornerà in mare "a sette gradi" esaurendo però questo fenomeno "nell'ambito del porto, senza creare problemi, almeno allo stato delle simulazioni, alle imprese ittiche" visto che operano "fuori del porto". Sulla movimentazione navale, ovvero la preoccupazione segnalata con nettezza anche dai vertici delle acciaierie Jsw Steel Italy, "il parere vero- sottolinea il presidente della Regione- non è tanto del soggetto direttamente interessato, che magari sviluppa una sua dialettica per avere compensi o rimborsi. Quello che conta è il parere dell'autorità portuale, che governa il porto. E un parere più compiuto dell'autorità è in arrivo, in modo che Snam possa integrare le risposte. Si tratta di uno di quei pareri per cui si è reso necessario riaggiornarci al 7 di ottobre". La conferenza dei servizi tornerà dunque a riunirsi il 7 ottobre, come già programmato, e successivamente il 21 ottobre per esprimere, a quel punto, il parere definitivo. Nel mezzo, il 13 ottobre, a Roma ci sarà la riunione di tutti gli enti statali, che il cui parere sarà espresso attraverso un rappresentante unico. 

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