Rissa in piazza XX Settembre, quartiere in rivolta: "Chiudiamo i negozi, manca la sicurezza"

Numerose le persone coinvolte, poi la fuga all'arrivo delle forze dell'ordine. Episodio analogo in piazza Garibaldi dove un cittadino è rimasto ferito dal colpo di una bottiglia di vetro

Ennesima rissa a colpi di bottiglie in piazza XX Settembre dopo quella avvenuta lo scorso 20 maggio. Secondo quanto ricostruito in base alle testimonianze degli abitanti del quartiere, poco prima delle 18.30 di ieri, venerdì 5 maggio, alcune persone di origine peruviana sono uscite da un bar in zona e, armati di bottiglie di birra, hanno iniziato una colluttazione, mentre all'interno del locale altri connazionali continuavano a discutere animatamente. La scena non è passata inosservata ai rappresentanti del Ccn di Piazza XX Settembre che si trovavano davanti alla chiesa con il loro consueto banchetto per accogliere le firme contro il degrado e la poca sicurezza che c'è nella zona. 

Immediata la chiamata alla polizia municipale che ha inviato sul posto tre pattuglie, ma all'arrivo degli agenti i partecipanti alla rissa avevano già fatto perdere le loro tracce. Esasperati, i residenti invocano a gran voce l'intervento dell'amministrazione: "È una situazione insostenibile - le dure parole del Ccn -, la gente ha paura a venire nella nostra zona e noi siamo costretti a chiudere i negozi per evitare di essere coinvolti in queste liti. Tutti noi siamo spaventati e non possiamo più andare avanti così: servono maggiori controlli". 

svs carabinieri piazza garibaldi-2

Lite in piazza Garibaldi a colpi di bottiglie, un ferito 

Pochi minuti dopo quanto avvenuto in piazza XX Settembre, un episodio analogo è accaduto nei pressi di piazza Garibaldi. Da una prima ricostruzione, sembra che un uomo di origine tunisina che passava con la sua bicicletta abbia lanciato contro un cittadino di origine marocchina una bottiglia di vetro, colpendo al volto e procurandogli lievi ferite. La lite tra i due sarebbe continuata per diverso tempo sempre a colpi di bottiglie che hanno finito anche per danneggiare la vetrina della Gelateria Popolare in piazza della Repubblica. Alcune persone che hanno assistito alla scena hanno chiamato la sala operativa dei carabinieri la quale ha inviato sul posto una pattuglia. Al loro arrivo, gli uomini dell'Arma hanno trovato solo la persona ferita mentre del suo aggressore non c'era traccia. Sul posto sono intervenuti anche i volontari della Svs che hanno trasportato il malcapitato in ospedale. 

La politica in campo sul tema della sicurezza nelle piazze

Su questi episodi di violenza, che purtroppo stanno diventando quasi all'ordine del giorno, sono scesi in campo i diversi esponenti della classe politica. Il Partito Democratico ha lanciato il progetto "Conversazioni urbane", incentrato sul rilancio di alcune zone della città, partendo proprio da piazza Garibaldi: "Deve essere valorizzata e tutelata". Sulla questione è intervenuta anche Stella Sorgente (M5s): "Per risolvere questi problemi serve un progetto serio, ad oggi non è stato fatto nulla per rilanciare la zona". Più dura Marcella Amadio (FdI): "In quartieri così a rischio è necessario istituire un dei presidi fissi delle forze dell'ordine. Prefetto, sindaco e questore intervengano". Sulla stessa linea d'onda anche Andrea Romiti (FdI): "Occorre aumentare maggiormente il controllo del territorio e prendere ulteriori misure che portino a una risoluzione definitiva contro gli episodi di criminalità che tuttora perdurano". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Caos Livorno, società latitante: dei soldi nessuna traccia e i giocatori se ne vanno

  • Tragedia a Piombino, muore a 48 anni davanti alla compagna mentre fa trekking

  • Serie C, Grosseto-Livorno 1-0: Sicurella beffa gli amaranto nel recupero

  • Coronavirus: 174 positivi e 5 morti tra Livorno e provincia, 1.892 nuovi casi in Toscana. Il bollettino di sabato 21 novembre

  • Caos Livorno, Sicrea sul gruppo Carrano: "Non ha ancora pagato le nostre quote, restano 48 ore"

  • Coronavirus: 115 positivi e 2 morti tra Livorno e provincia, 1.929 nuovi casi in Toscana. Il bollettino di domenica 22 novembre

Torna su
LivornoToday è in caricamento