rotate-mobile
Cronaca Centro / Via Grande

Via Grande, rabbia e sgomento dopo la violenta lite di sabato pomeriggio: "Qui terra di nessuno, ognuno fa quel che vuole"

I fatti accaduti davanti al bar Dollino, il titolare Fabio Corsi: "Diventa praticamente impossibile lavorare in questo disordine"

Nelle sue parole si può sentire tutto lo sgomento e la rabbia per una situazione che in via Grande sta diventando "fuori controllo". Fabio Corsi, titolare del Bar Dollino, ha assistito in prima persona alla violenta lite che è andata in scena nel pomeriggio di sabato 10 febbraio visto che è avvenuta proprio davanti al suo locale, completamente estraneo ai fatti. È qui che un cittadino è stato colpito al volto con un bicchiere di vetro da un'altra persona: "La situazione in questa zona è semplice - sottolinea -, qui è terra di nessuno. Una specie di zona franca dove ognuno è libero di fare quello che vuole". 

Le sue parole sono ricche di amarezza anche alla luce dei due furti recentemente subiti: "Le istituzioni di tutto questo che dicono? È normale che in pieno centro avvengano delle scene degne di un saloon di altri tempi? Francamente non ho più voglia di lavorare in questo disordine dove ladri e delinquenti ostacolano lavoro e vita privata senza alcun aiuto". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via Grande, rabbia e sgomento dopo la violenta lite di sabato pomeriggio: "Qui terra di nessuno, ognuno fa quel che vuole"

LivornoToday è in caricamento