Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Pallavolo in lutto, è morto Roberto Lavorenti: aveva 58 anni, da un mese lottava contro il Covid

Da settimane era ricoverato in rianimazione all'ospedale di Livorno. In lacrime il mondo dello sport livornese e non solo. Il figlio Alessandro: "Grazie ai medici che hanno provato a salvarlo fino all'ultimo secondo. Babbo continuerà a guidarci da lassù"

Il mondo della pallavolo Livorno, e non solo, è in lacrime. Nella mattinata di oggi, martedì 27 aprile, è morto infatti Roberto Lavorenti, 58 anni, ex giocatore e apprezzato tecnico di molte formazioni del territorio regionale, ma soprattutto punto di riferimento del volley cittadino. Lavorenti era ricoverato all'ospedale di Livorno da alcune settimane dopo aver contratto il Covid. Le sue condizioni all'inizio del mese si erano aggravate, per questo era stato trasferito nel reparto di rianimazione dove oggi, martedì 27, è morto. A informare sull'evolversi della malattia in questo periodo era stato il figlio Alessandro che, sui social, vista la carriera del padre e le tante società con le quali aveva lavorato e le moltissime persone che lo stimavano come uomo e tecnico, ha pubblicato continui aggiornamenti. Ed è proprio Alessandro a dare la notizia della scomparsa del padre. 

"Comunico a tutti gli amici e alle persone che hanno voluto bene a Babbo che oggi, 27 aprile 2021, alle ore 13.11 ci ha lasciato... - ha scritto il figlio Alessandro in un post su Facebook -. Abbiamo perso un pezzo importantissimo della nostra famiglia, ma siamo sicuri che lui da lassú continui a guidarci come ha fatto per tutta la sua vita. Tutta la famiglia è grata per la vicinanza e per il sostegno che ci avete dato per tutto questo tempo. Ci teniamo a ringraziare dal profondo del cuore i medici e gli infermieri che hanno provato a salvarlo fino all'ultimo secondo". Il funerale sarà domani mercoledì 28 aprile alle 15.30 alla chiesa del Sacro Cuore (Salesiani).

Il nome di Lavorenti è fortemente legato al volley visto che sia la moglie Lorella che i figli Francesca e lo stesso Alessandro sono stati e sono ancora protagonisti del parquet. Roberto Lavorenti nel 1990, a 27 anni, è stato l'allenatore più giovane del campionato italiano di serie A e ha conquistato la promozione nella serie A2 vincendo la B1 con il Tomei. Fino a pochi mesi fa sedeva sulla panchina della squadra femminile del volley Cecina, in serie B2, incarico che poi decise di lasciare a metà del 2020. 

Nel novembre scorso, infatti, in un'intervista rilasciata a Labrosport, Lavorenti dichiarò di soffrire di asma bronchiale fin dalla nascita: "Sono quindi un soggetto più fragile e a rischio di altri". Da tempo dipendente della Pierburg, azienda di ricambi per auto, spiegò che "per dirigere una squadra occorre una condizione psicofisica adeguata e in questo momento la testa non è sgombra da pensieri come dovrebbe".  Nel corso della carriera Lavorenti ha guidato con soddisfazione formazioni sia maschili che femminili, conquistando promozioni a raffica e centrando risultati di prestigio a livello nazionale. Tantissimi i messaggi di cordoglio pubblicati una volta che si è diffusa la notizia della morte.

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