Addio a Romano Martelli, l'ultimo saluto al mare sul gozzo del Labrone

Portuale antifascista, l'ex sindacalista e padre del campione di indoor rowing Mauro Martelli si è arreso a una dura malattia. Nella mattina di giovedì 4 luglio i funerali, poi il viaggio in mare aperto scortato dal "quattro con" dei Vigili del Fuoco Tomei-Sportlandia

Romano Martelli se ne è andato. All'età di ottant'anni, l'ex portuale, nonché sindacalista e medaglia d'oro Avis, si è arreso mercoledì 3 luglio all'interno del reparto Cure Palliative a una dura malattia che aveva iniziato a dare le prime avvisaglie nei mesi scorsi. Al suo fianco, nell'ultima battaglia, i due figli Mauro, noto campione di indoor rowing, e Michela, oltre alle sorelle a ai nipoti Lorenzo, Alessia e Alice. Una perdita che ha lasciato sgomenti tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo sulle banchine del porto e che ha profondamente colpito l'intero rione Sorgenti, dove viene ricordato per essere stato il co-fondatore del gruppo sportivo calcistico, creando dal niente il primo campo da gioco del quartiere.

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I funerali e l'ultimo viaggio sul gozzo del Labrone

Nella mattina di giovedì 4 luglio, presso la camera mortuaria dell'ospedale, si sono tenuti i funerali, seguiti da una piccola funzione nella cappella dei Lupi. Poi, per Romano, antifascista ed iscritto da sempre al Pci, l'ultimo viaggio sulle onde del mare accompagnato dal gozzo del Labrone, intitolato a Garibaldo Benifei, partigiano e politico, e dal "quattro con" dei Vigili del Fuoco Tomei-Sportlandia, che proprio non molti giorni fa ha effettuato la traversata Livorno-Viareggio nel ricordo delle vittime della strage di Viareggio e del Moby Prince. A bordo, vi sarà anche suo figlio Mauro, testimonial dell'Airc e presidente di Sportlandia, associazione onlus per ragazzi disabili. E proprio Mauro, assieme alla sorella Michela, ha voluto così ricordare il padre: "Era un uomo affettuoso e protettivo, che ha dedicato la sua vita a difendere i diritti dei lavoratori. Ha saputo trasmetterci i veri valori della vita".

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