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Lunedì, 17 Giugno 2024
Cronaca

Salvini a Livorno tra contestazioni e propaganda: "I fascisti rossi sono gli unici veri rimasti. Elezioni? Qui il centrodestra può vincere"

Il leader della Lega ai Quattro Mori per presentare il suo libro: "La città non è rappresentata da chi lancia uova contro la polizia"

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Prima le battute sui social per un fotomontaggio. Poi il duro attacco a chi lo contestava fuori dai Quattro Mori. Infine la propaganda politica in vista delle prossime elezioni europee e comunali. Non è mancato nulla nella giornata in cui Salvini è sbarcato a Livorno per presentare il suo nuovo libro 'Controvento' e sostenere la candidatura a sindaco di Alessandro Guarducci (centrodestra). Già prima del suo arrivo in città, il leader della Lega aveva fatto parlare di sé rispondendo, in maniera ironica, sui social all'immagine postata da LivornoGramm che lo ritraeva all'interno del ristorante Melafumo circondato da falce e martello e immagini del Che: "Nella vita bisogna essere curiosi - le sue parole - e così sono andato a cercare le recensioni del locale e ho commentato". 

Un momento di spensieratezza prima della consapevolezza di quello che lo aspettava a Livorno. Dure contestazioni all'esterno dei Quattro Mori al grido di "via i fascisti da Livorno" e "Salvini non ti vogliamo". L'attuale ministro dei Trasporti poco prima di prendere posto nel teatro ha voluto ribattere a chi criticava: "Livorno è una città aperta, curiosa e solidale. Chi lancia le uova contro la polizia e minaccia non lo è. Mi spiace che nel 2024 ci siano ancora dei fascisti rossi che vorrebbero impedire a qualcuno di presentare il suo libro. Ringrazio comunque i livornesi curiosi che anche se non la pensano come me sono venuti a sentirmi". 

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Nelle circa due ore trascorse ai Quattro Mori, Salvini ha toccato tantissimi temi: dal rapporto con il generale Vannacci "conosciuto grazie alla sinistra e ai giornali", a quello con l'attuale premier Giorgia Meloni "abbiamo imparato a conoscerci e rispettarci". Dai lavori sul ponte di Messina, opera considerata "fondamentale per l'Italia" ai programmi in vista delle prossime elezioni europee. Una battuta però non poteva mancare anche su quelle comunali che vedranno Livorno al voto il prossimo 8 e 9 giugno: "Qui il centrodestra, così come avvenuto in altre città, può vincere". 

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