Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Emergenza abitativa, siglato accordo per graduare gli sfratti: "Possibili solo dopo aver trovato una sistemazione alla famiglia"

Comune e Prefettura hanno siglato un protocollo insieme al tribunale, Casalp e ai sindacati inquilini

Prefettura, Comune di Livorno, tribunale, Casalp, le organizzazioni sindacali degli inquilini e quelle dei proprietari immobiliari hanno firmato un protocollo d'intesa per l'emergenza abitativa e per la graduazione degli sfratti. L'accordo, come spiegato da Palazzo civico, prevede misure di graduazione programmata dell'intervento della forza pubblica in caso di morosità incolpevole, attraverso una armonizzazione e integrazione con interventi di messa a disposizione di alloggi alternativi e di assegnazione di eventuali contributi

Il Comune si avvarrà di fondi provenienti dal Fondo nazionale per gli inquilini morosi incolpevoli, nei limiti delle risorse disponibili, e procederà all'assegnazione degli alloggi destinati all'emergenza abitativa. L'atto firmato è teso al coordinamento delle procedure di esecuzione degli sfratti per morosità incolpevole nonché degli interventi di sostegno economico o abitativo in favore dei nuclei familiari interessati. 

Accordo sugli sfratti, Raspanti e D'Attilio: "Passo in avanti importante"

"È stato un lavoro lungo e attento - dichiara il Prefetto Paolo D'Attilio - che permetterà l'adozione di misure di graduazione dell'intervento della forza pubblica in relazione alle criticità delle situazioni sottoposte a procedure di rilascio di immobili. Un protocollo ancora più significativo se si considera che il Comune di Livorno rientra tra quelli a più alta tensione abitativa". 

"Si tratta di un accordo importante – spiega l'assessore al Sociale Andrea Raspanti - che è l'esito di un lavoro di confronto e mediazione che va avanti da anni, a cavallo di due mandati amministrativi. Va riconosciuto, oltre al lavoro delle istituzioni coinvolte, il ruolo giocato dal fronte sindacale e in particolare dai sindacati degli inquilini. Il protocollo mira a mitigare la tensione abitativa del territorio, introducendo un'importante istanza di contemperamento tra il riconoscimento dei diritti dei proprietari e la tutela delle persone socialmente più svantaggiate. Un atto ancora più importante in questo momento critico, con la previsione di un sensibile aumento degli sfratti a partire dal mese di luglio". 

L'Unione inquilini: "Felici dell'accordo raggiunto"Asia Usb-2

Il sindacato non può che essere soddisfatto per l'accordo raggiunto: "Non è stato facile giungere a questo punto - si legge in una nota - perché nel corso di tre anni, si sono succeduti due prefetti e altrettanti sindaci, ma alla fine la faticosa elaborazione ha prodotto un ottimo risultato. Il documento finale costituisce un prezioso codice che impegna tutte le parti in causa a contribuire per una concreta realizzazione del passaggio da casa a casa in tempi certi e programmati. Tra i punti che teniamo a sottolineare, c'è l’aumentato impegno dell’amministrazione  nel reperire e rendere assegnabili vecchie e nuove abitazioni e strutture di emergenza abitativa per sistemare le famiglie morose incolpevoli sotto sfratto. Ribadiamo comunque che a causa del perdurare dell'emergenza Covid occorre predisporre un piano casa efficace". 

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