Cronaca

Sgombero del Picchetto, Nogarin: "Daremo sostegno alle famiglie"

Il sindaco Nogarin e l'assessore Apolloni intervengono in merito allo sgombero del Palazzo del Picchetto in corso in queste ore. "Abbiamo individuato le situazioni di fragilità e siamo pronti a intervenire".

E' in corso da questa mattina, martedì 7 maggio, lo sgombero all'ex Palazzo del Picchetto in piazza Guerrazzi. Sul posto, oltre a centinaia di uomini delle forze dell'ordine che stanno cercando di garantire che le operazioni vengano eseguite in sicurezza, anche il sindaco Filippo Nogarin, la vicesindaco Stella Sorgente e l'assessore al sociale Leonardo Apolloni.

"E' un'operazione che va avanti da molto tempo, ci sono stati molti C.o.s.p., c'è dietro un grosso lavoro della Procura, ci sono state delle indagini ed è stato fatto tutto un lavoro volto a tutelare le famiglie con fragilità che sono presenti all'interno dello stabile e oggi è il giorno in cui si è deciso di agire - ha dichiarato il sindaco Filippo Nogarin - l'azione non è partita da me, è un'operazione che ha visto impegnate per mesi tutte le istituzione e oggi è il grande giorno".

Per le persone in situazione di fragilità sono state individuate delle soluzioni provvisiorie e, garantiscono dall'amministrazione comunale, le famiglie coinvolte verranno comunque sostenute e monitorate dai servizi sociali.

Leonardo Apolloni - assessore al sociale

"Il Comune darà sostegno temporaneo a circa 80 persone, compresi i minori, sui circa 128 che ci aspettiamo di trovare dentro. Abbiamo tutti gli strumenti per rispondere alle esigenze delle persone. Insieme alle forze dell'ordine nei mesi scorsi abbiamo fatto una ricognizione, abbiamo incontrato tutte le persone per roconoscerne le fragilità. I soggetti individuati saranno accolti in strutture, appartamenti o alberghi, fino a un mese e nel limiti delle risorse dispoonibili. Alcune famiglie, quelle nei posti alti delle graduatorie dell'emergenza abitativa, è probabile che riescano ad avere la casa già al termine del periodo di supporto".

L'esecuzione del decreto di sequestro preventivo, adottato dall’Autorità Giudiziaria, dello stabile del Picchetto occupato abusivamente arriva a seguito di numerose riunioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presiedute dal Prefetto Gianfranco Tomao nelle scorse settimane, alle quali sono seguite riunioni del Tavolo Tecnico convocato in Questura. I componenti del Cosp hanno ritenuto necessario eseguire lo sgombero per ripristinare le condizioni di sicurezza e di vivibilità nella zona, dopo aver valutato ogni aspetto relativo alla sistemazione provvisoria dei soggetti fragili presenti nell'immobile.

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