Rifiuti, rivolta dei residenti a Shangai: barricate in strada con i cassonetti

Protesta il quartiere popolare alla periferia di Livorno, nel mirino la cattiva gestione della raccolta differenziata: "Pochi bidoni e sempre pieni"

Sono scesi per strada in via Nino Bixio, ancora più arrabbiati dopo l'incontro mattutino con Aamps che aveva prospettato loro una soluzione a dir poco inaccettabile. E hanno fatto le barricate, con tanto di cassonetti e bidoni della spazzatura a bloccare la strada. È questa la forma di protesta messa in atto nel pomeriggio di oggi, mercoledì 3 aprile, da una cinquantina di residenti del cosiddetto 'Blocco della direzione' nel quartiere Shangai, esasperati, a dir loro, da una raccolta differenziata che non funziona.

"Situazione insostenibile, servono più ritiri"

Laddove da anni il problema casa, con appartamenti occupati e situazioni di forte disagio, è indubbiamente quello principale, adesso incombe l'emergenza rifiuti. "La situazione è insostenibile - spiega Maurizio - hanno pure aumentato i bidoni ma per tutte le persone che abitano qui non sono sufficienti, senza contare che qua portano buste di spazzatura anche coloro che non ne avrebbero il diritto". "Chiediamo più ritiri - alza la voce Giuseppina, che a Shangai ha cresciuto tre figli -. Ogni giorno quei cassonetti sono pieni per la gioia di topi e gabbiani, non certo per la nostra". Concetto ribadito da Giada: "La mattina è uno spettacolo deprimente - dice - i rifiuti sono ovunque e i gabbiani vengono a banchettare".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Ci prendono in giro, purtroppo siamo stati costretti alle barricate"

La soluzione proposta nel mattino da Aamps, ovvero sostituire i cassonetti con i bidoncini e la raccolta porta a porta, non è per niente piaciuta ai residenti: "Così ci prendono in giro - si lamenta Gina -, qui servono più ritiri, altro che bidoncini. Purtroppo siamo stati costretti questa azione di protesta che non era nelle nostre intenzioni. L'abbiamo fatto presente anche a chi di dovere, ma non potevamo agire diversamente". Sul posto è quindi arrivata la polizia municipale che ha ascoltato le lamentele dei residenti prima di richiedere l'intervento di Aamps per la rimozione dei rifiuti. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, è morto Paolo D’Ercole: ex portiere di calcio e dipendente Aamps, aveva 69 anni

  • Coronavirus, un morto a Cecina e 35 nuovi casi tra Livorno e provincia: il bollettino di lunedì 30 marzo

  • Coronavirus, lo studio: Toscana ultima regione italiana a fermare la diffusione dei contagi

  • Coronavirus, tre morti e 16 nuovi positivi tra Livorno e provincia: il bollettino di domenica 29 marzo

  • Dall'alluvione alla lotta contro il Coronavirus: nel video "La forza di Livorno" si racconta come lotta la città

  • Coronavirus Toscana, tre morti a Livorno tra i 21 decessi in Toscana: il bollettino di sabato 28 marzo

Torna su
LivornoToday è in caricamento