Scuole sicure, la protesta arriva in Provincia. Bessi: "Richieste ragionevoli, ma poche risorse a disposizione"

Dopo il corteo, una delegazione di studenti ha incontrato la presidente della provincia Bessi per chiedere maggior sicurezza negli edifici scolastici: "Abbiamo 19 progetti in cantiere, ma non è facile con pochi fondi a disposizione"

L'ultimo episodio al Nautico, quando un ragazzo di seconda superiore, scivolato su un gradino pericolante delle scale della scuola, si è procurato la rottura di un braccio. Il tutto, a distanza di una settimana dal mancato ingresso in aula di molti studenti dell'istituto in piazza la Giovine Italia, altrimenti costretti a stare al freddo a causa di un guasto all'impianto di riscaldamento. Due vicende che hanno risvegliato la protesta studentesca, andata nuovamente in scena venerdì 30 gennaio, quando alcune centinaia di ragazzi hanno manifestato fino alla Provincia, ricevute poi dalla presidente Marida Bessi.Una protesta necessaria per richiamare l'attenzione sulle problematiche della sicurezza nelle scuole, dopo i crolli di inizio anno in altri istitui e la presenza di muffe al Niccolini-Palli che già avevano fatto mobilitare gli studenti.

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Bessi: "Spirito costruttivo, ma le risorse sono poche"

Positivo l'incontro secondo la presidente Bessi che ai ragazzi ha voluto ricordare le difficoltà in cui le Province sono costrette ad agire quotidianamente per la carenza di risorse economiche e personale. "Abbiamo presentato 19 progetti per la programmazione triennale e stiamo lavorando sulle progettazioni esecutive per poter avanzare nelle graduatorie regionali e ministeriali e ottenere i finanziamenti - ha spiegato Bessi -. Altre problematiche segnalate dai ragazzi sono inerenti la manutenzione ordinaria, per la quale la Provincia stanzia 700mila  euro annue per il fondo deleghe distribuito alle scuole di tutto il territorio. Vedremo di confrontarci anche con i presidi per migliorare l'integrazione degli interventi fra le scuole e l'amministrazione".

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Presente anche la responsabile del Servizio edilizia scolastica, ingegnere Barbara Moradei, che ha fornito alcune spiegazioni tecniche in merito allo stato di avanzamento dei progetti, ricordando che "entro febbraio partiranno i lavori di adeguamento per la certificazione antincendio in tutte le scuole della città, mentre in primavera inizieranno anche i primi interventi per la messa in sicurezza dei soffitti che fanno seguito alla campagna di indagine diagnostiche svolte in precedenza".

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