Palazzo Grande, nei fondi dell'ex bar Dolly arriva il Surfer Joe: apertura ad aprile

Il diner cafè del lungomare sbarca anche in centro e amplia l'offerta con colazioni, ristorante pranzo e cena, musica dal vivo. Valdambrini: "Il degrado? Tenere un locale aperto è il miglior deterrente"

Sarà il Surfer Joe dei fratelli Valdambrini e del socio Francesco Tonarini a occupare il fondo di Palazzo Grande che, per anni, ha portato l'insegna del bar Dolly. Verosimilmente ad aprile, stima approssimativa per l'apertura una volta ultimati i lavori e completato l'arredamento, il diner cafè in salsa californiana - ma tutto made in Livorno - si vedrà dunque anche in centro. Per ampliare l'offerta con un servizio che vada dalle colazioni al ristorante pranzo e cena, aperto tutto l'anno, con la musica - soprattutto surf, ovviamente - ancora protagonista tra quei divanetti celesti che ormai da otto anni hanno trapiantato la cultura del surf e un certo stile americano anni '50 anche sul lungomare di Livorno, alla Terrazza Mascagni. Il tutto in un'ottica di espansione già avviata, "felici di poter creare nuove opportunità di lavoro come è stato con il punto vendita aperto a Lucca nel 2017". E senza il minimo timore di rilevare un fondo in quel palazzo che, da nobile impedimento, è diventato nel tempo simbolo di decadenza e degrado, recentemente abbandonato anche da un colosso come McDonald's. "Timore? Anzi - dice Luca Valdambrini -, siamo certi di poter contribuire in maniera significativa alla riqualificazione della piazza, come del resto già successo con la Terrazza Mascagni che, quando arrivammo nel 2012, era abbandonata a sé stessa tra l'incuria e gli spacciatori".

dolly2-2

Surfer Joe, cercasi personale per l'apertura al Palazzo Grande

Porte aperte da aprile, dunque, e saracinesche alzate fin dal primo mattino fino a notte, con colazioni, pranzi, bar, aperitivi, cena e dopo cena. Un locale in grado di fare oltre cento coperti il giorno con un'attività continuativa e diversificata, decisamente meno legata alla stagione come può essere sul lungomare. Per questo, ci sarà bisogno di personale che il Surfer Joe sceglierà anche in base ai curriculum da mandare all'indirizzo mail jobs@surferjoe.it. "Avremo certamente bisogno di personale - spiega Valdambrini -, anche se ancora non possiamo quantificare il numero di assunzioni. Siamo partiti io e mio fratello Lorenzo e poco alla volta siamo arrivati ad avere 25 dipendenti solo a Livorno. È questa la soddisfazione più grossa, dare l'opportunità a tanti ragazzi, specie se livornesi come noi, di lavorare e crescere. Francesco, per esempio, ha iniziato a lavorare con noi e poi è diventato nostro socio".

surfer joe-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Valdambrini: "Il degrado? Tenere un locale aperto e vivo è il miglior deterrente"

Perché proprio il Dolly, chiuso lo scorso settembre dopo una serie di furti che fecero desistere il gestore del bar dal proseguire con l'attività, lo spiega ancora Luca Valdambrini. "Da tempo cercavamo qualcosa in centro per ampliare l'offerta - dice - e quando si è presentata l'occasione del Dolly ci siamo detti che era una sfida che potevamo vincere proprio come alla Terrazza, che era diventata terra di nessuno e che è tornata a vivere anche grazie alla nostra attività". "Il nostro è un locale per tutti - sottolinea Valdambrini -, dalle famiglie con bambini ai giovani, dove neppure nelle serate con maggiore affluenza si sono mai verificati episodi violenti. E abbiamo fatto festival con migliaia di persone, ma non è mai successo niente perché i nostri clienti hanno sempre rispettato lo spirito del Surfer Joe". "Al contrario - conclude Valdambrini -, è proprio quando il posto è meno frequentato, magari d'inverno con le chiusure serali, che subiamo furti e danneggiamenti. In otto anni abbiamo perso il conto delle volte che hanno rubato alla Terrazza. Tenere un locale aperto, vivo, con le luci accese e le persone in piazza, è invece il miglior deterrente possibile contro il degrado. E siamo certi possa essere così anche in piazza Grande".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Venezia: barche, biciclette e bottiglie sul fondale dei fossi più puliti. Le foto

  • Coronavirus Livorno, 3 morti e 9 nuovi positivi tra città e provincia: il bollettino di sabato 4 aprile

  • Coronavirus, autocertificazione per "matrimonio": Nicola e Virginia sposi con la mascherina

  • Coronavirus Livorno, ecco come richiedere il buono spesa. Salvetti: "Disponibile per il weekend"

  • Coronavirus, traffico di gente in via Cairoli ripreso da un autista "sceriffo". Video

  • Coronavirus, un morto a Vada e 15 nuovi positivi tra Livorno e provincia: il bollettino di mercoledì 1 aprile

Torna su
LivornoToday è in caricamento