Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca San Jacopo / Viale Italia

Vandali al Surfer Joe, devastato il giardino: "Servono più controlli, di notte la Terrazza è terra di nessuno"

Ennesimo episodio di vandalismo denunciato dai titolari del diner cafè sul lungomare di Livorno. "Stanchi di pagare per l'inciviltà di alcuni ragazzi, non possiamo essere i soli a voler preservare questo gioiello".

Vergogna. E ancora vergogna. Perché un comportamente inammissibile in una situazione di normalità, lo diventa doppiamente in piena emergenza non tanto sanitaria, quanto economica. E allora chi nella notte tra sabato 16 e domenica 17 maggio si è reso protagonista dell'ennesimo atto vandalico e di incivilità perpetrato nel giardino del Surfer Joe, il diner restaurant cafè che si affaccia sulla Terrazza Mascagni, dovrebbe provare doppiamente vergogna. Per aver distrutto un tavolo, strappato il canniccio del retropalco, divelto le statue decorative, spaccato un paio di cestini e lasciato i resti di un apparente festino abusivo in piena notte - vetri rotti, bottiglie di birra abbandonate, sacchetti di plastica e spazzatura di ogni genere - negli spazi di un'attività commerciale che già faticherà a ripartire per gli effetti del lockdown imposto dal coronavirus. Lasciando ai titolari l'incombenza della pulizia e l'onere di ripagare i danni per accogliere al meglio i propri clienti. Soprattutto famiglie.

A denunciare il tutto sono i titolari stessi del Surfer Joe, Luca e Lorenzo Valdambrini e Francesco Tonarini, stanchi anche di lamentarsi per l'ennesimo episodio di vandalismo subito. "È una vergogna - dicono - soprattutto in questo periodo difficile in cui dobbiamo già fare i conti con una situazione economica preoccupante. Il problema è che i controlli non sono sufficienti, le stesse forze dell'ordine ci hanno chiesto di fare un esposto per cercare di ottenere più passaggi di volanti o pattuglie".

SCREEN-3Una situazione portata alla luce anche da semplici frequentatori della Terrazza Mascagni, come documentato nel post Facebook di un cittadino. Ma più che sui controlli delle forze delle polizia, che possono essere sufficienti fino a un certo, il dito è puntato contro gli stessi vandali che, stando a quanto si vede dalle immagini delle telecamere, sarebbero tutti ragazzini probabilmente neppure maggiorenni. "Sabato notte devono essersi divertiti parecchio, un festino abusivo nel nostro giardino con tanto di collane di fiori hawaiane abbandonate poi nei nostri spazi - raccontano ancora i titolari del Surfer Joe -. Riteniamo che siano giovanissimi, alcuni non sembrano neppure maggiorenni: sono arrivati in gruppo, in bicicletta, fatto i loro comodi, devastato tavolini e cestini e abbandonato ovunque bottiglie di birra, che tra l'altro neppure vendiamo nel nostro locale, spazzatura e vetri rotti. Senza neanche pensare che la mattina successiva il locale è aperto e frequentato da famiglie con bambini piccoli".

Ladri-vandali al Surfer Joe: rubati pochi spiccioli, ma si contano danni per centinaia di euro

Oltre al danno, la beffa di dover ripulire impiegando forze e soldi che, in questo momento, sarebbe preferibile risparmiare o spendere in altro. "Abbiamo dovuto mettere i nostri dipendenti in cassa integrazione - concludono -, spendere migliaia di euro per adeguarsi alle nuove misure di sicurezza e riaprire il locale, e i nostri sforzi vengono vanificati da chi non apprezza non tanto il nostro lavoro ma la città stessa. La Terrazza Mascagni è un gioiello che ogni livornese dovrebbe avere a cuore di preservare. Purtroppo, però, per colpa di questi baby vandali e diversi altri incivili, questo magnifico affaccio sul mare è costantemente deturpato. Noi non sappiamo più cosa fare, ma non dovrebbe essere soltanto nostro interesse preservare questa meraviglia. E invece, soprattutto i costi per le migliorie degli spazi e la pulizia ricadono sempre sulle nostre spalle".

Gallery

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Vandali al Surfer Joe, devastato il giardino: "Servono più controlli, di notte la Terrazza è terra di nessuno"

LivornoToday è in caricamento