Cronaca

Next Generation Livorno | Tramvia, logistica portuale e turismo culturale: ecco le idee da finanziare col Recovery fund

Presentate 127 ipotesi da concretizzare in progetti per ottenere i soldi dal Recovery fund. Salvetti: "Serve una maggiore connessione con Pisa, Firenze e tutta la provincia". Giani: "Puntare sulla riconversione green dell'industria e sulla mobilità dolce"

La tramvia dei Navicelli che unisca Livorno e Pisa e la costruzione dell'autostrada Tirrenica, le Terme del Corallo come Uffizi al mare, il salto tecnologico e infrastrutturale che il porto deve compiere, la modernizzazione della scuola e della sanità, la creazione di posti di lavoro. Sono queste le idee da oltrr 1,5 miliardi di euro che hanno ispirato le 127 proposte contenute nel Next Generation Livorno, il piano finalizzato all'ottenimento di parte dei 209 miliardi previsti dal Recovery Fund per l'Italia. Il dossier presentato venerdì 29 gennaio dal sindaco di Livorno Luca Salvetti, il primo di questa portata tra tutti i comuni toscani, confluirà con quelli di tutte le amministrazioni locali italiane nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che l'Italia dovrà presentare alla Commissione europea nell'ambito del Next Generation EU, ovvero l'epocale piano di investimenti per superare la severa crisi economica e sociale generata dalla pandemia da Coronavirus.

Le idee dell'amministrazione livornese seguono gli obiettivi che si prefigge il Next Generation Eu: la diffusione della digitalizzazione, la salvaguardia dell'ambiente con la conversione sostenibile dell'industria, il miglioramento delle infrastrutture, la tutela dei diritti e della salute delle persone, il potenziamento del sistema scolastico e la creazione di "buon" lavoro. "I progetti contenuti nel Next Generation Livorno - ha spiegato Salvetti - si sviluppano in tre direzioni: una maggiore integrazione con la città metropolitana di Firenze finalizzata alla valorizzazione culturale di Livorno che favorisca il turismo, una sinergia con Pisa e il suo territorio che punti sull'Industria 4.0 e lo sviluppo di una interazione forte con le realtà locali della Provincia di Livorno". Insieme al sindaco, sul palco del Terminal Crociere, Eugenio Giani, governatore della Regione Toscana, Maria Ida Bessi, presidente della Provincia di Livorno, il professor Paolo Dario, prorettore della Terza missione dell'Università Sant'Anna di Pisa.

Mobilità dolce: dalla tramvia Livorno-Pisa al Corridoio Tirrenico

La questione della mobilità dolce, che permetta una riduzione dell'uso dei mezzi privati potenziando il trasporto pubblico, è uno dei nodi centrali del Next Generation Livorno. "La tramvia dei Navicelli dovrà favorire una maggiore integrazione tra due territori, quello livornese e quello pisano, in cui esiste già una intensa osmosi, ad esempio per l'università e per i lavoratori pendolari - ha affermato Salvetti -. Dobbiamo creare una sinergia economica, di mobilità e anche di visione futura tra le due città". "A Firenze si è visto il miglioramento che portano le tramvie - ha quindi aggiunto Giani - a livello di riduzione di traffico e inquinamento ambientale".

Rispetto alla costruzione dell'Autostrada Tirrenica, il sindaco di Livorno non ha dubbi: "Il Corridoio Tirrenico, a partire dal Lotto Zero, è una priorità non solo livornese ma italiana. Connettere il porto di Livorno al sud del Paese infatti permetterà di implementare e velocizzare lo scambio di merci, oltre a ridurre il traffico dei mezzi pesanti e quindi l'inquinamento sul Romito".

Alle Terme del Corallo la sede degli "Uffizi del Mare": il progetto per riqualificare le ex Acque della Salute 

Terme del Corallo, gli Uffizi al mare: le idee per un turismo culturale

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Non solo mobilità e infrastrutture ma anche cultura, storia e arte che sono materie prime abbondanti in Toscana e devono essere valorizzate anche a fini turistici. "La riqualificazione delle Terme del Corallo - ha detto il sindaco - sarà un passaggio importante per far aumentare l'offerta culturale livornese e permettere a un settore in forte crisi come quello turistico di poter contare su un polo attrattivo in più in città". Il tutto con il sostegno del governatore Giani che ha assicurato "la volontà, condivisa anche dal direttore della Galleria degli Uffizi Eike Smith, di trasferire una parte dei numerosi capolavori nascosti nei depositi degli Uffizi nella meravigliosa struttura liberty delle Terme del Corallo una volta che sarà stata ristrutturata. La volontà è quella di creare un sistema di Uffizi diffusi in tutta la Toscana".

Porto escluso dal Pnrr, Salvetti: "I progetti microtunnel e Darsena Europa già finanziati"

Quindi le questioni legate al porto, con il punto dolente dell'esclusione dello scalo livornese dal Pnrr. "Nonostante il mancato inserimento del Porto di Livorno nel Recovery plan, le grandi opere che riguardano il nostro scalo sono già finanziate - ha detto Luca Salvetti. - Stiamo parlando dei lavori per il microtunnel, che permetterà la rimozione delle tubazioni che uniscono la Darsena Petroli con la raffineria Eni di Stagno e la Darsena Europa (già stati stanziati 200 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture)che favorirà l'afflusso di navi in porto. Nel Next Generation abbiamo inserito progetti per la modernizzazione delle infrastrutture e della logistica del nostro scalo portuale". "Ma il porto di Livorno - ha aggiunto Giani - deve essere inserito nel Recovery plan per la sua importanza strategica a livello nazionale".

Lavoro, la possibilità di creare 2-3mila nuovi posti

"I 127 progetti inseriti nel Next Generation Livorno sono finalizzati alla creazione di lavoro - ha affermato ancora Salvetti - qualora fossero finanziati tutti gli interventi proposti, si potrebbero avere 2-3mila nuovi posti di lavoro. La nostra priorità - ha continuato il sindaco - deve però essere il mantenimento di quelli attuali, vista la forte crisi economica". Un aspetto su cui ha dissentito Paolo Dario, prorettore della Terza missione dell'Università Sant'Anna di Pisa: "Coi finanziamenti del Next Generation Eu abbiamo l'occasione di creare migliaia di posti di lavoro in settori innovativi. La vera sfida è costruire un ecosistema socio-economico che permetta ai numerosi talenti formati dal nostro sistema scolastico di trovare uno sbocco occupazionale".

Next Generation Livorno, le opportunità da sfruttare

Insomma, una serie di opportunità da sfruttare. Il presidente della Provincia di Livorno Maria Ida Bessi ha voluto rimarcare la grande importanza della digitalizzazione della Pubblica amministrazione e come sia fondamentale "puntare sull'innovazione tecnologica nella produzione industriale e sulla mobilità leggera per la riduzione dell'inquinamento". Per Gianni Anselmi, consigliere Regionale "la visione che ha ispirato gli interventi proposti nel dossier presentato da Livorno unisce la transizione green dell'industria con l'inclusione sociale e la digitalizzazione, temi fondamentali per ottenere i fondi del Recovery plan". Infine Paolo Dario ha raccontato come nella lavorazione del Next Generation Livorno, a cui ha contribuito in modo fondamentale l'Università Sant'Anna di Pisa, si sia puntato sulla riscoperta delle radici di Livorno che si basano "sulla mobilità di cose, persone e idee, che contribuiscono all'accumulo di conoscenza. I finanziamenti - ha concluso Dario - vanno dove ci sono le competenze necessarie a poterli spendere con criterio".

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