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Venerdì, 12 Aprile 2024
Cronaca

Pulizia spiagge, tra plastiche e rifiuti il cadavere di una tartaruga marina. Foto #unitiperilmare

L'evento lanciato da Sons of the Ocean ha visto impegnate oltre 1500 persone in tutto il Paese. Nani: "Classificheremo i rifiuti e realizzeremo una ricerca scientifica sulla salute del nostro mare"

Hanno aderito oltre 70 associazioni in tutta Italia, più di 1500 persone (100 solo a Livorno) che hanno passato al setaccio spiagge, scogli e boschi per togliere dalla natura una gran quantità di rifiuti di ogni sorta abbandonati da chi non ha ancora capito che la tutela dell'ambiente serve a salvare noi stessi. L'iniziativa #unitiperilmare di sabato scorso 30 gennaio, lanciata da Sons of the Ocean, ha avuto uno straordinario successo. "Ma c'è ancora molto da fare - dice Matteo Nani di Sons of the Ocean -, questo è stato un primo gigantesco evento a cui speriamo ne seguiranno molti altri. La soddisfazione è grande perché la risposta in tutta Italia è stata davvero straordinaria e denota quell'attivismo necessario per intervenire in fretta, visto che di tempo per porre un argine all'avvelenamento della natura non ne abbiamo più".

tartaruga 1 spiaggia sale-2

Le laboriose mani dei volontari hanno raccolto moltissimi tappi di plastica, miriadi di mozziconi di sigaretta, materiali di ogni genere e, in mezzo a questa montagna di immondizia, sulla spiaggia del Sale, anche il corpo inanimato di una piccola tartaruga marina. La pulizia fatta sul lungomare di Antignano ha visto inoltre la presenza dei due professori dell'Università di Pisa che insieme a Sons of the Ocean porteranno avanti una ricerca scientifica sulla salute del nostro mare. I docenti hanno spiegato come effettuare la classificazione degli oggetti trovati che permette di capire quali siano le tipologie di rifiuto che si trovano più comunemente nelle acque. "È stata una prova generale anche per noi, che dovremmo spiegare ai nuovi volontari il sistema di classificazione - dice ancora Nani - e procedere poi con la raccolta in mare che partirà a breve".

Il grande successo dell'evento livornese va attribuito anche alle altre associazioni che si sono impegnate: Surf 4 All, Acchiapparifiuti, Reset Livorno, Radical Factory, Pirati della Plastica e Centro Windsurf 3 Ponti. "Un ringraziamento va al Comune di Livorno, in particolare all'assessore Giovanna Cepparello e all'Aamps che ha portato via i centinaia di sacchetti di rifiuti raccolti sulla costa", conclude Matteo "Capo" Nani.

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