Venezia, assembramenti e liti. Residenti esasperati: "Quartiere invivibile il sabato sera, così non si può andare avanti"

Numerose le chiamate alle forze dell'ordine che hanno eseguito diversi interventi. I cittadini: "Ci fanno rispettare le regole anti Coronavirus, ma nei weekend ognuno fa quel che vuole"

Un sabato sera, quello del 10 ottobre, caratterizzato da assembramenti e liti el quartiere Venezia: da piazza del Luogo Pio a piazza dei Domenicani, da via della Venezia a via Borra, da scali del Vescovado a piazza della Pescheria. I residenti hanno più volte sollecitato l'intervento delle forze dell'ordine per cercare di porre rimedio a una situazione che, a loro dire, sta diventando "ingestibile". Secondo il racconto degli abitanti della zona infatti nelle ore della movida transitare con l'auto è quasi impossibile a causa della presenza di persone in strada: "Ho impiegato 10 minuti solo per percorrere via Borra. Ho visto tantissimi giovani senza mascherina incuranti del momento che sta vivendo il Paese a causa del Coronavirus" il commento di un cittadino.

Anche i mezzi di soccorso hanno riscontrato grandi difficoltà a muoversi: "Un'ambulanza doveva soccorrere un ragazzo in piazza del Luogo Pio - sottolinea un altro residente - e in più di un'occasione è rimasta bloccata nonostante avesse le sirene accese". I "veneziani" chiedono a gran voce una soluzione: "Non possiamo più andare avanti così, ci fanno rispettare tutte le regole imposte dal Governo, ma il sabato sera invece ognugo può fare quello che vuole".  

volanti polizia via della venezia-2

Oltre agli assembramenti, ieri le forze dell'ordine hanno avuto il loro bel da fare per sedare alcuni liti. La prima è avvenuta in piazza della Pescheria, zona tribunale, dove un ragazzo livornese è stato trovato a terra con una profonda ferita al naso a causa di un colpo ricevuto. La seconda è avvenuta sempre nello stesso posto dove i volontari della Svs, giunti con due ambulanze dalla sede di via san Giovanni e una dalla sede di Ardenza, hanno soccorso altri due giovani di cui uno presentava un trauma facciale probabilmente dovuto a una recente colluttazione.

Intorno alle 2 poi i residenti hanno chiesto nuovamente l'intervento delle forze dell'ordine perché in via della Venezia un gruppo di ragazzini urlava e disturbava i clienti che si trovavano davanti ad un locale e uno dei giovanissimi era addirittura salito sul tetto di un'auto in sosta. A riportare la calma, non senza difficoltà, sono state tra voltanti della polizia. "Purtroppo queste scene sono all'ordine nel giorno nei fine settimana - sottolinea uno dei testimoni alla scena -. Chi ha la possibilità di porre a tutto questo lo faccia". 

assembramenti piazza luogo pio (3)-2

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