rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Cronaca

Il viaggio di Thaisa a Livorno, sulle tracce del nonno che con l'esercito brasiliano liberò l'Italia dal fascismo

La famiglia emigrò in Sudamerica a fine '900, attraverso il diario e le foto che il nonno inviava farà tappa nelle varie città per consegnare ai sindaci cartoline dell'epoca che narrano l'Italia di quegli anni

Un viaggio che va oltre confine, storico. E che tocca vette di umanità uniche facendo emergere il legame indissolubile con la madre patria. Protagonista dal 3 al 12 gennaio 2024 sarà Thaisa Bestetti, una 43enne donna brasiliana discendente da una famiglia italiana. Il nonno, Arlindo Bestetti (scomparso nel 2002 a 92 anni), era figlio di italiani emigrati in Brasile alla fine dell'800 e negli anni complicati della Seconda guerra mondiale, con la Feb Força Expedicionária Brasileira, combattè per liberare insieme agli Alleati proprio l'Italia, il paese dei suoi genitori, dalla morsa del fascismo. Una storia che avvolge secoli e continenti diversi, che abbraccia l'affetto per la patria e vuole evidenziare il valore dei legami con la terra dove si è nati e da dove la famiglia proviene.

Un viaggio, quello in programma nei prossimi giorni, organizzato grazie alla collaborazione con la Fondazione Museo dell'Emigrazione Italiana che vedrà come prima tappa Livorno, e in particolare il porto. Proprio qui Arlindo Bestetti scattò delle foto presumibilmente in zona Calata Carrara, verso il Molo Novo. Nel diario di guerra che scrisse successivamente - e da cui insieme alle cartoline è nata l'idea del viaggio - raccontò che le truppe erano arrivate da Napoli e che successivamente passarono ad imbarcazioni più piccole in quanto il porto di Livorno era completamente distrutto e solo piccole imbarcazioni potevano passare tra i vari rottami delle altre navi. E proprio perché Thaisa è in possesso di foto del nonno al porto di Livorno è da qui che partirà per ricostruirne il percorso. Sperando, chissà, di trovare anche ulteriori tracce.

Thaisa Bestetti andrà alla ricerca delle famiglie che ospitarono il nonno durante la guerra, ricostruendo anche parte della storia dei suoi antenati

E proprio dalle cartoline che il nonno Arlindo spediva in Brasile, infatti, tappa dopo tappa Thaisa viaggerà nei luoghi dove l'esercito sudamericano combatteva per liberare l'Italia. Thaisa, che è nata a Jundiaí nello Stato di San Paolo, una città con oltre il 75% della popolazione discendente da immigrati italiani e lavora nel mondo dello sport in un'agenzia di marketing con la Fondazione Real Madrid, da questo ha tratto l'ispirazione per organizzare quest'avventura straordinaria che toccherà la Toscana, l'Emilia-Romagna, la Liguria e il Piemonte.

Ma le cartoline del nonno arrivarono anche dalla Lombardia, dal Lazio, dal Veneto e dalla Campania. Non saranno tappe fugaci di una foto e via, saranno veri e propri viaggi nel passato del nonno. Thaisa infatti cercherà di conoscere le famiglie e i relativi discendenti che all'epoca del conflitto ospitarono Arlindo e i compagni della Feb. Con i suoi antenati a inizio anni Duemila ha stretto nuovi rapporti, grazie a quanto scritto dal nonno nel suo diario. Adesso cercherà di ricostruire un'altra pagina di storia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il viaggio di Thaisa a Livorno, sulle tracce del nonno che con l'esercito brasiliano liberò l'Italia dal fascismo

LivornoToday è in caricamento