rotate-mobile
Lunedì, 6 Dicembre 2021
Guida

Mascherine autoprodotte: la guida dell'Istituto Superiore di Sanità

Indispensabili per contrastare la diffusione del Covid-19, possono essere realizzate in casa con materiali comuni a basso costo

Per contrastare la diffusione del Covid-19, è necessario indossare le mascherine nei luoghi al chiuso e in tutte quelle situazioni, anche all'aperto, nelle quali non sia garantito il mantenimento del distanziamento interpersonale. Queste possono essere anche autoprodotte utilizzando materiali comuni a basso costo, come la stoffa. Non devono però ovviamente essere utilizzate da chi ha difficoltà respiratorie o da chi è incapace di rimuoverle autonomamente. Inoltre, in Italia, non c'è l'obbligo di far indossare le mascherine ai bambini con meno di sei anni.

Vediamo come realizzare delle mascherine di comunità autoprodotte secondo le indicazioni fornite dall'Istituto Superiore di Sanità.

Come indossare le mascherine autoprodotte

Le mascherine autoprodotte devono:

  • adattarsi perfettamente e in maniera confortevole al viso;
  • essere fissate alle orecchie con lacci o elastici;
  • includere più strati di tessuto;
  • consentire la respirazione senza restrizioni;
  • essere lavabili in lavatrice senza essere danneggiate o deformate.

Coronavirus, uso delle mascherine: la guida completa

Come realizzare le mascherine autoprodotte

MATERIALI:

  • 2 rettangoli di tessuto da 25 x 15 cm;
  • 2 pezzi di elastico da 15 cm (o spago, strisce di tessuto, elastici per capelli);
  • ago e filo (o forcina);
  • forbici;
  • macchina da cucire.

PROCEDIMENTO:

  1. Ritagliare due rettangoli di tessuto da 25 x 15 cm. Utilizzare cotone o altro tessuto non allergizzante, a trama fitta. Sovrapporre i due rettangoli e cucirli come se fosse un unico pezzo di stoffa;
  2. ripiegare la stoffa sui lati lunghi e fare un orlo di circa mezzo centimetro. Quindi piegare la stoffa su entrambi i lati corti e cucirli lasciando uno spazio di un centimetro per far passare l’elastico;
  3. passare l’elastico attraverso l'orlo laterale su ambedue i lati corti della mascherina. Usare un ago grande o una forcina per infilare l’elastico nell’orlo. Legare bene le estremità dell’elastico. Se non si ha a disposizione un elastico, si possono usare lacci o elastici per capelli;
  4. tirare delicatamente l'elastico in modo che i nodi siano nascosti all'interno dell'orlo;
  5. sistemare accuratamente la stoffa intorno all’'elastico e raggrupparla in modo che la mascherina si possa ben adattare al viso. Quindi cucire bene l'elastico per evitare che si muova. 

Mascherine autoprodotte, domande e risposte

Le mascherine autoprodotte devono essere lavate?
Sì, devono essere lavate ogni volta che sono state usate e possono essersi contaminate.

Come si possono pulire in modo sicuro?
È sufficiente un lavaggio in lavatrice a 60°C.

Come si tolgono correttamente dal viso?
Bisogna fare attenzione a non toccarsi gli occhi, il naso, la bocca quando si rimuovono. È necessario lavarsi le mani immediatamente dopo la rimozione. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Mascherine autoprodotte: la guida dell'Istituto Superiore di Sanità

LivornoToday è in caricamento