Domenica, 21 Luglio 2024
Elezioni Comunali 2024 Livorno

Elezioni amministrative 2024, al ballottaggio quattro comuni in provincia di Livorno: le sfide

Da Piombino a Cecina, da Rosignano a Collesalvetti: ecco dove gli elettori saranno chiamati a esprimersi per scegliere il nuovo sindaco dopo gli esiti del primo turno

Da Piombino a Cecina, da Rosignano a Collesalvetti. In quattro comuni della provincia di Livorno domenica 23 e lunedì 24 giugno si torna al voto per eleggere il nuovo sindaco. Sfide aperte, dunque, in realtà estremamente significative della provincia, dove nella prima due giorni di voto - sabato 8 e domenica 9 giugno - non è stato raggiunto da parte di nessun candidato il necessario 50% dei voti + 1 per escludere il ritorno alle urne. Il turno di ballottaggio, lo ricordiamo, è previsto in quei comuni dove ci sono più di 15mila residenti. Si svolgerà, diversamente da due settimane fa, di domenica e di lunedì. Gli elettori potranno presentarsi ai seggi dalle 7 alle 23 di domenica 23 e dalle 7 alle 15 di lunedì 24 giugno. Al secondo turno diventa sindaco chi ottiene anche soltanto un voto più del suo avversario.

Elezioni comunali 2024, i sindaci eletti in provincia di Livorno: i risultati definitivi

Piombino, sfida aperta tra Francesco Ferrari e Gianni Anselmi

Le operazioni di scrutinio dei voti del primo turno hanno solo consentito di sfiorare a Francesco Ferrari (Ferrari sindaco, Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Lavoro e Ambiente, Futuro Piombino, Alleanza per Piombino), sindaco uscente, la vittoria. La sua coalizione infatti ha chiuso con il 49,22% dei consensi, lasciando il candidato del centrosinistra, Gianni Anselmi (Pd, Gianni Anselmi sindaco, Insieme a sinistra, Piombino al futuro-Pri-Psi-+Europa-Repubblicani Europei-Libdem Europei, Tengo a Piombino-Ascolta Piombino-Azione), al 35,55%. Difficile per il consigliere regionale e già sindaco di Piombino dal 2004 al 2014 ribaltare le sorti della sfida. Sarà fondamentale, per il centrosinistra, intercettare il voto delle forze escluse dal secondo turno - che comunque hanno lasciato libera scelta agli elettori senza dare indicazioni - e portare alle urne coloro che l'8 e il 9 giugno non hanno espresso il loro voto. 

Burgalassi contro Giangrande per chiudere il periodo del commissariamento 

Anche a Cecina sarà centrosinistra contro centrodestra. Da una parte Lia Burgalassi (Pd, Civica Mente con Cecina, Europa Verde Europa +, Voci Connesse), che ha chiuso il primo turno con il 27,14% dei consensi, dall'altra Salvatore Giangrande (Giangrande sindaco, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Marina+Cecina, Lega), che ha raccolto 4.318 voti per un 30,12%. Partita aperta, con una differenza minima da limare. Anche in questo caso sarà fondamentale la direzione che prenderanno gli elettori dei candidati sindaci esclusi dal secondo turno, ovvero i sostenitori di Domenico Di Pietro, Federico Pazzaglia e Federico Fulceri. Un tesoretto di circa 6mila voti che naturalmente saranno determinanti ai fini della vittoria.

Rosignano, il sindaco uscente Donati al confronto con Marabotti

Il 35,30% di Daniele Donati, sindaco uscente sostenuto da Partito Democratico, Rosignano Attiva, In Comune e Riformisti per il Futuro-+Europa-Italia Viva-Libdem Europei-Partito Socialista Italiano, contro il 31,17% di Claudio Marabotti (Rosignano nel cuore, Movimento 5 Stelle, Io voto io vinco). Dal confronto del primo turno è uscito anzitempo il candidato del centrodestra, Roberto Testa, che si è fermato al 30,53%. Tra i due ballano poche centinaia di voti, sarà decisiva la posizione del resto dell'elettorato che potrà scegliere se continuare a dar fiducia al sindaco uscente oppure virare su Marabotti.

Sara Paoli contro Carlo Fredianelli per raccogliere l'eredità di Antolini

La candidata del centro sinistra, Sara Paoli, sostenuta da Pd, Per una donna sindaco e Riformisti per il Futuro-+Europa-Italia Viva-Libdem Europei-Partito Socialista Italiano ha raggiunto il 27,08%, mentre il candidato del centrodestra (Fratelli d'Italia, Lega, Consenso in comune e Forza Italia), Carlo Fredianelli, è rimasto indietro di circa 400 voti raggiungendo il 22,01%. Fuori dalla contesa per poche decine di voti Francesco Relli, candidato civico sostenuto da Collesalvetti civica, Progetto civico 2024 e Insieme per Stagno-Guasticce. 

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