Sabato, 13 Luglio 2024
Elezioni Comunali 2024 Livorno

Elezioni comunali Livorno 2024, il profilo dei candidati sindaco: Luca Salvetti

Giornalista 57enne e sindaco uscente, ecco come si presenta il candidato sindaco del centrosinistra

Sabato 8 e domenica 9 giugno i cittadini di Livorno tornano al voto per eleggere il nuovo sindaco: si voterà dalle 15 alle 23 di sabato 8 giugno e dalle 7 alle 23 di domenica 9 giugno. Lo spoglio e lo scrutinio per le elezioni amministrative si svolgeranno a partire dalle 14 di lunedì 10 giugno. Stavolta a sfidarsi per entrare dalla porta principale di palazzo civico saranno sei candidati a sindaco, quattro uomini e due donne, tra cui Luca Salvetti, attuale primo cittadino. Di seguito la scheda quale contributo richiesto e inviato alla redazione di LivornoToday.

Luca Salvetti candidato sindaco alle elezioni comunali Livorno 2024: la scheda 

Nome: Luca
Cognome: Salvetti
Luogo e data di nascita: Livorno, 09.09.1966
Liste collegatePartito DemocraticoLivorno CivicaProtagonisti per la CittàRiformisti per il futuroAlleanza Verdi Sinistra

Il curriculum
Giornalista pubblicista, diplomato al Liceo scientifico di Livorno e laureato in Scienze politiche con indirizzo storico-politico all'Università di Pisa. Durante la sua carriera, ha collaborato con il Telegrafo, La Nazione di Firenze, Tele più ed è stato coordinatore della redazione del settimanale Il Livornese. Nel marzo 1991 la chiamata a Granducato Tv dove ha lavorato fino all'elezione a sindaco avvenuta nel 2019. Dal 2003 al 2013 Salvetti è stato il corrispondente da Livorno per il calcio e per la cronaca del quotidiano nazionale La Repubblica.  

Cosa dice di sé
"Il sindaco della porta accanto". Qualcuno mi definisce così. E non mi dispiace affatto.  Basta che la porta sia targata 57100. Sì perché Livorno è l’unica città per la quale potrei ricoprire questo ruolo.  La città in cui sono nato il 9 settembre 1966. E quella in cui mi sono diplomato con maturità scientifica al Liceo Francesco Cecioni. Poi, nel 1991, per la laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Pisa, con indirizzo storico-politico e una tesi sulla storia dell’industria navale e cantieristica, sono dovuto uscire qualche chilometro a nord ovest, ma guai a non superare i propri confini, è fondamentale per conoscere, imparare e saper guardare oltre, anche dentro casa. 

Livorno è anche la città che ho monitorato e raccontato costantemente per oltre 30 anni da giornalista.  Un percorso cominciato già durante gli anni universitari, come collaboratore del quotidiano Il Telegrafo, seguendo in modo particolare cronaca nera e sport. Passando poi, nell’agosto del 1990, alla cronaca, sport e spettacolo della redazione livornese del quotidiano La Nazione di Firenze. Contemporaneamente ho coordinato la redazione del settimanale Il Livornese, come responsabile delle 42 pagine dedicate a varie questioni cittadine.  Nel 1991 sono diventato giornalista professionista e, a marzo dello stesso anno, ho iniziato a lavorare come telereporter nell’emittente toscana Granducato Tv, dove sono rimasto fino alla mia prima candidatura a sindaco, per curare la redazione di telegiornali settimanali in video e servizi giornalistici in esterno, occupandomi in prima persona di innumerevoli avvenimenti toscani.  Parallelamente, nel 1995 ho lavorato per la trasmissione RAI "Chi l’ha visto", realizzando collegamenti esterni.

Dal 1991 al 2001 ho collaborato con Tele Più, in qualità di telecronista delle partite del Livorno calcio, e con il canale satellitare ESPN, per la realizzazione di telecronache sportive. Dal 2003 al 2013 sono stato corrispondente da Livorno del quotidiano nazionale La Repubblica. Nel 2013, per Erasmo Edizioni, ho pubblicato il libro “Telereporter, 25 anni di fatti, storie e personaggi” incontrati e raccontati come giornalista televisivo.  Nel 2019 ho accolto la sfida di candidarmi a sindaco di Livorno e l’11 giugno dello stesso anno lo sono diventato, senza mai perdere la passione e la schiettezza che mi hanno accompagnato fino a qui. Negli ultimi cinque anni, oltre a continuare a raccontare, tifare, vivere da vicino la mia città, ho avuto anche l’onore e la responsabilità di costruirne un pezzo di strada.

Un itinerario verso una Livorno dall’identità forte, ma più verde e più blu, più laboriosa e più coraggiosa, più sicura, più aperta al mondo e all’equità dei diritti, più accogliente, più bella e consapevole delle proprie potenzialità. Un tratto già iniziato, che sono pronto a proseguire con la mia seconda candidatura. Un cammino in cui non voglio stare né un passo avanti, né uno indietro. Ma sempre fianco a fianco.

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