Sabato, 13 Luglio 2024
Elezioni Comunali 2024 Livorno

Elezioni comunali Livorno 2024 | I risultati definitivi: Pd primo partito, boom di Livorno Civica. I voti alle liste e le preferenze

Il Partito democratico resta saldamente la prima forza in consiglio comunale. Fratelli d'Italia secondo partito, crollano M5S, Lega e Buongiorno Livorno che mantengono comunque lo stesso numero di consiglieri della scorsa legislatura

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Quasi novemila preferenze in più. Che sono un'infinità considerando diecimila elettori in meno rispetto agli oltre 85mila delle Comunali 2019. Sta in questi numeri il trionfo nella rielezione a sindaco di Luca Salvetti, un successo anche personale (quasi duemila preferenze in più rispetto alle liste) che va oltre la dimensione di partito e cresce insieme al mondo del civismo di centrosinistra. Si, perché a fare da traino alla vittoria di Salvetti sono proprio le liste civiche che, ai circa 23mila voti arrivati dal Pd (praticamente gli stessi del 2019) e ai quasi 3.500 di AVS e Riformisti, sommano proprio quelle "quasi novemila preferenze" in più rispetto al 2019 (allora dalla lista Salvetti sindaco e Futuro di Raspanti-Cepparello, adesso praticamente fuse in Livorno Civica, ne arrivarono complessivamente 3.783) e determinanti per la riconferma al primo turno.

L'impresa di Salvetti tra applausi, strette di mano e brindisi: "Vorrei abbracciarvi tutti". VIDEO

Centrosinistra - Voti che peseranno non solo nella composizione della giunta (dove comunque non dovrebbero esserci troppi cambi) ma anche in Aula. Se in termini di voti, infatti, a confronto con le passate amministrative il Partito democratico non ha perso consensi, è nei numeri in consiglio comunale che invece deve cedere qualche posto. Ed è qui che si traduce la forza di Livorno Civica e Protagonsiti per la città, che portano in consiglio 5 seggi facendo di fatto perdere la maggioranza assoluta dell'Aula ai dem (14 seggi sui 32 complessivi contro i 18 del 2019). Problema di poco conto in una maggioranza coesa, con posizioni piuttosto allineate e con un sindaco formalmente non di partito.

Guarducci (centrodestra) ammette la sconfitta: "Chi brontolava è rimasto sul divano". VIDEO 

Centrodestra - A dover fare i conti con la sconfitta è invece il candidato del centrodestra Alessandro Guarducci che imputa all'astensionimo dei suoi elettori, alla candidatura di Costanza Vaccaro e al tradimento di una parte dell'elettorato il tracollo della sua coalizione. E se effettivamente a Guarducci mancano 7mila voti ottenuti invece alle Europee dalla somma di Fratelli d'Italia, Lega e Azione (poco più di 23mila voti), 6mila sono andati perduti da chi ha messo una croce sul partito di Giorgia Meloni sulla scheda rosa ma non su quella blu. Voti che in parte sono andati comunque alla lista Guarducci (4mila preferenze) e in parte alla candidata di Alternativa Popolare, Costanza Vaccaro. Una sconfitta pesantissima che frammenta ulteriormente il centrodestra, con quattro consiglieri di partito (3 FdI e 1 Lega), due in lista civica e uno non di coalizione.

Barale al veleno: "Una città stagnante con un'ipocrisia che mi fa vomitare" 

Primo Polo - Delusa, anzi "schifata" dal risultato la candidata del Primo Polo, Valentina Barale. La sua, più che un'analisi del voto, è un'invettiva con chi è "rimasto nell'ombra a criticare" o "fa finta di non vedere". Di certo avrà visto il crollo di Buongiorno Livorno che entra in consiglio sì che con gli stessi due consiglieri, ma passa dai 6.653 voti del 2019 ai 2.655 attuali, ovvero 4mila preferenze in meno pari al 60% del suo elettorato. Sprofondano anche gli alleati pentastellati, da oltre 13mila preferenze a poco più di 5mila (tracollo sulla scia del dato nazionale alle Europee), con tre consiglieri in Consiglio come nella legislatura appena conclusa ma con una base totalmente da ricostruire e riconquistare. Sparisce infine Potere al Popolo, penalizzata dall'assenza del nome, che non supera appena 1.500 voti (erano 4mila nel 2019) e perde un consigliere.

Vaccaro (Alternativa Popolare): "Il centrodestra ha sbagliato tutto" | VIDEO 

AP, PCI, RT - Posto in Aula che ritrova invece Costanza Vaccaro, sostenuta da Alternativa popolare di Bandecchi. L'ex Lega e consigliera del gruppo misto raccoglie 3.500 preferenze, quasi tutte personali considerato il dato di AP alle europee che si ferma a 851 voti. Segno evidente dello spostamento di alcuni elettori orientati al centrodestra che, in Comune, hanno preferito Vaccaro a Guarducci. Un risultato notevole per chi, già alle scorse elezioni, aveva fatto il pieno di preferenze. Restano invece fuori dal Consiglio PCI di Cosimi (risultato sostanzialmente invariato alla passata tornata elettorale) e Rinascita Toscana di Pezone. 

ELEZIONI COMUNALI LIVORNO 2024 - I VOTI AI CANDIDATI SINDACO E LE PREFERENZE DI LISTA  

Luca Salvetti (centrosinistra) 51,7%; 37.478 voti 

Alessandro Guarducci (centrodestra) 22,48%, 16.281 voti

Valentina Barale (Primo Polo) 18,86%; 13.659 voti

Costanza Vaccaro (Alternativa Popolare) 4,76%; voti 3.451

Lorenzo Cosimi (PCI) 1,69%; 1.226 voti

Giovanni Pezone (Rinascita Toscana) 0,47%; voti 344 

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