Iscrizione all'anagrafe per i richiedenti asilo, Amadio: "Raspanti rispetti la legge e si vergogni"

La coordinatrice regionale del Movimento nazionale per la sovranità attacca l'assessore al Sociale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Riceviamo e pubblichiamo un commento di Marcella Amadio, coordinatrice regionale del Movimento nazionale per la sovranità, in merito alla decisione dell'assessore Andrea Raspanti di iscrivere i richiedenti asilo all'anagre comunale.

"La Toscana paradiso per i clandestini e Livorno raddoppia. Non bastava la vergognosa delibera del presidente della Regione Enrico Rossi con la quale vengono stanziati 4 milioni di euro per i clandestini. Ora l'assessore Raspanti si inventa la possibilità, per i richiedenti asilo, di iscriversi all'anagrafe per usufruire dei diritti di cittadinanza. Caro assessore Raspanti, devi rispettare la legge. Se vuoi fare come vuoi, se vuoi seguire le tue ideologie allora ti dimetti e trasformi casa tua in un centro in cui ospitare i clandestini. Ricorderei la denominazione esatta del tuo assessorato: sociale. Pensa ai livornesi che pagano le tasse, a stento, riescono ad arrivare a fine mese. Pensa alle famiglie con disabili a carico, pensa alle tante sacche di povertà che, purtroppo, sono sempre più in aumento. Ecco, quando ci hai pensato, comincia a vergognarti e poi per non creare ulteriori danni ai cittadini livornesi, dimettiti. Tu sei un anti-italiano". 

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