Emergenza climatica, ok alla mozione BL-Pap. Bruciati: "Non esiste futuro senza tutela ambientale"

Approvato il testo presentato da Buongiorno Livorno e Potere al Popolo: obiettivo ridurre a zero le emissioni locali nette di gas serra entro il 2030

È stata approvata nel consiglio comunale dello scorso 29 luglio la mozione congiunta di Buongiorno Livorno e Potere al Popolo, firmata anche dal Movimento 5 stelle, per dichiarare lo stato di emergenza climatica e portare a zero le emissioni locali nette di gas serra entro il 2030. Un voto favorevole ampiamente condiviso, con la sola astensione di Fratelli d'Italia e Lega, che per il capogruppo di BL, Marco Bruciati, rappresenta un "primo passo importante per discutere in termini seri e concreti di quello che, come ente locale, nel nostro piccolo, possiamo fare per provare ad invertire una rotta sempre più drammatica".

Bruciati: "Il futuro rischia di essere peggiore del passato"

"La nostra città, già colpita da eventi meteorologici fuori dall'ordinario, sta già soffrendo i primi effetti di un futuro che potrebbe essere radicalmente diverso, e peggiore, del passato che conosciamo - spiega Bruciati sul sito di Buongiorno Livorno -. Siamo convinti che la nostra città possa e debba fare di più e che la strategia di sostenibilità ambientale per il comune di Livorno debba avere come primario scopo la riduzione a zero delle emissioni locali nette di gas serra entro il 2030 sul territorio comunale, considerando la lotta al cambiamento climatico e la transizione a un'economia sostenibile come una delle priorità strategiche dell'azione comunale per i prossimi 10 anni".

La mozione chiede di avviare tutta una serie di pratiche e riflessioni affinché si possa operare sul territorio un cambiamento radicale di pratiche e strategie politiche. "Una mozione che rappresenta un punto di partenza e un impegno per le tante decisioni che ci troveremo a prendere nei prossimi anni - dice ancora Bruciati -, come ad esempio la questione della pseudo 'Bio-Raffineria'. Come ha detto un amico 'Non si può andare in piazza con Fridays for Future e poi proporre un'idea che si basa sull'immettere, al solito, CO2 in atmosfera'".

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"Tutela ambientale unica via per garantire un domani"

"Livorno - conclude Bruciati - per decenni è stata usata dalla politica e dall'economia come sede per attività impattanti e insostenibili. Oggi, con lo smantellamento di quel complesso industriale, rimangono le crisi occupazionale e ambientale.
È necessario prendere coscienza che non esiste qualità della vita senza tutela ambientale e viceversa. Fare la propria parte nella lotta al cambiamento climatico e all'inquinamento è per Livorno l'unica via per uscire dalla depressione e garantire un futuro ai suoi abitanti".

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