Parcheggi a tariffa agevolata, bocciata la mozione della Lega: "Finita la storica vicinanza della sinistra ai lavoratori"

L'atto del Carroccio non passa in Consiglio, Vaccaro: "Chi opera in aree di sosta a pagamento non può spendere lo stipendio in parcheggi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato stampa del gruppo consiliare Lega, a firma della consigliera Costanza Vaccaro, inerente alla mozione per una tariffa parcheggi agevolata per lavoratori autonomi o dipendenti. 

Nell'ultimo Consiglio, è stata bocciata una mozione con la quale la Lega ha chiesto all'amministrazione di attivare abbonamenti a tariffa agevolata (modulabili in base all'Isee) per tutti i lavoratori autonomi e dipendenti che lavorano in aree soggette a sosta a pagamento. L'atto è stato presentato prima del confinamento per il Coronavirus e non teneva ancora conto degli effetti devastanti con cui avrebbero dovuto fare i conti sia le imprese a livello economico, che i lavoratori alle prese con un trasporto pubblico in difficoltà. Per questo ci è apparsa ancora più logica la richiesta fatta al sindaco di aiutare quei lavoratori che per tutto il giorno, 5/6 giorni a settimana, sono costretti ad impiegare buona parte del loro stipendio nell'acquisto di costosi biglietti o in multe.

Per loro, avevamo chiesto un abbonamento agevolato, specie alla luce della crisi che sta affliggendo le attività di un centro storico da anni marginalizzato dalle politiche della sinistra e quelle di una parte del Viale Italia, soggetta alla maxi invasione di stalli blu.

Pur di ottenere un risultato per i cittadini, eravamo disponibili ad apportare modifiche ed emendamenti all'atto, che invece è stato sonoramente bocciato dalla giunta Salvetti e dalla maggioranza, con motivazioni risibili. Tra queste, l'assunto per il quale questa scelta danneggerebbe gli stessi lavoratori che vedrebbero diminuire il giro di clienti scoraggiati dalla mancanza di parcheggi liberi: spiace rilevare che questo è proprio ciò che ha sostenuto la precedente giunta con il risultato, come è noto, che i frequentatori del centro storico abbiano avuto sempre maggiori difficoltà a trovare un parcheggio, con buona pace per quei lavoratori che in più, debbono pagare a caro prezzo per poter lavorare. Viene veramente da chiedersi dove sia andata ormai a finire la storica vicinanza della sinistra alle difficoltà dei lavoratori. 

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