social Piazza del Luogo Pio

Chiesa del Luogo Pio, un pezzo di storia nel cuore della Venezia

Costruita tra il 1713 e il 1716, ha subito ingenti danni durante la seconda guerra mondiale di cui porta ancora i segni

È uno dei simboli di Livorno, testimonianza vivente della brutalità della seconda guerra mondiale. Stiamo ovviamente parlando della chiesa del Luogo Pio, che, ancora oggi, porta sulla sua facciata i segni dei bombardamenti che la colpirono pesantemente durante il conflitto. Sita nel quartiere della Venezia, la chiesa, oggi sconsacrata e facente parte del Museo della Città, dà il nome all'omonima piazza, luogo di ritrovo di centinaia di giovani nelle sere dei weekend ed adibita ad ospitare il palco principale di Effetto Venezia nei giorni della celebre kermesse estiva.

Chiesa del Luogo Pio, le origini

La chiesa, originariamente dedicata all'Assunzione di Maria e San Giuseppe, fu costruita tra il 1713 e il 1716 dall'architetto Giovanni Del Fantasia ed era annessa ad un orfanotrofio, detto "Luogo Pio" o "Case Pie", deputato ad accogliere ed educare povere orfane livornesi. La struttura, durante i bombardementi della seconda guerra mondiale, subì gravi danni e, alcuni anni dopo il termine del conflitto, le case Pie vennero abbattute, lasciando così la chiesa isolata all'interno del vasto piazzale.

Chiesa del Luogo Pio oggi

Ormai sconsacrata e di proprietà comunale, dopo alcuni interventi di restauro realizzati attorno al 1990 è stata affidata alla Chiesa cristiana avventista del settimo giorno per poi entrare a far parte dal 2013 del nuovo polo museale della città, ospitando al suo interno conferenze, incontri e installazioni di arte contemporena. Sia la chiesa che la piazza circostante, nel corso degli ultimi anni, sono state infatti al centro di un progetto di riqualificazione che ha previsto anche la riapertura del Canale dei Navicelli, interrato per motivi igienici alla fine dell'800.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiesa del Luogo Pio, un pezzo di storia nel cuore della Venezia

LivornoToday è in caricamento