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Pielle-Libertas, le interviste | Belletti: "Non molliamo mai". Andreazza: "Brucia, ma l'obiettivo è a medio-lungo termine"

Dopo il successo biancoblù per 61-59 nel derby, coach Cardani lascia la parola al vice: "Si era messa male, ora dobbiamo migliorare perché non possiamo sempre recuperare". L'allenatore amaranto: "Bravi loro a crederci. Accettiamo la sconfitta e ripartiamo lucidi per l'obiettivo finale"

Vincere un derby in questo modo, davanti a quasi 8mila tifosi come quelli presenti ieri 8 dicembre al Modigliani Forumi, è un qualcosa di indescrivibile. E lo sa bene Michele Belletti, il vice allenatore della Pielle, cui coach Cardani, dopo il successo per 61-59 contro la Libertas, lascia le luci della ribalta per il gran lavoro che sta facendo. "La partita si era messa male per noi - attacca Belletti nel commentare la vittoria sulla Libertas -, ma noi siamo una squadra che non molla mai. Certo, non possiamo sempre pensare di riuscire a ribaltare nel finale e su questo occorre migliorare per chiuderle prima. Abbiamo capito che comunque possiamo riprendere le partite e portarle a casa contro chiunque". Belletti guarda le statistiche e prova a trovare la chiave di volta in un dato in particolare. "Abbiamo concesso alla Libertas un 11/30 da due: gli amaranto non possono prescindere dalla loro dimensione interna data da Fantoni, Fratto e Lucarelli e noi avevamo preparato la partita su questo aspetto. È evidente che siano un'eccellente squadra e ben allenata, per cui hanno cercato, e trovato, anche il tiro da fuori. Mi sono complimentato con Saccaggi che non si allena da moltissimo tempo ed è un giocatore impressionante, che in Serie B è raro da trovare. Limitarli sotto canestro e competere a rimbalzo ci ha permesso di portare a casa il risultato". Dal derby di Coppa a quello di campionato, la Pielle è cresciuta molto. "Abbiamo ancora ampi margini di miglioramento ed è la filosofia con cui è stata costruita questa squadra. Non dimentichiamoci che la Libertas è fortissima, costruita con il nostro stesso obiettivo: questa vittoria aumenta la nostra consapevolezza".

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Andreazza: "Perdere brucia sempre, complimenti alla Pielle per averci creduto"

Umore ben diverso in casa Libertas, con Marco Andreazza dispiaciuto per il finale. "Perdere brucia sempre, ma bisogna fare i complimenti alla Pielle perché ci ha creduto proprio come quando noi non ci siamo abbattuti una volta sotto di 7 - spiega il coach veneto -. Ci sono stati degli episodi a loro vantaggio con canestri troppo facili che abbiamo concesso. Avevamo scavato il break con fatica, ma a parte la bomba difficile di Piazza abbiamo lasciato tiri facili per la qualità che avevamo messo in difesa. Brucia, ma dobbiamo essere onesti nel dire che al di là della parte emotiva c'è un obiettivo a medio-lungo termine, per cui dobbiamo saper accettare la sconfitta e restare lucidi per puntare all'obiettivo finale. E domenica affronteremo una delle squadre più in forma del campionato (Piombino)". Nel momento chiave del derby, la Libertas ha sprecato 2-3 palloni che avrebbero potuto chiudere la gara. "La cosa che mi dispiace di più è che abbiamo rinunciato a tiri che ci eravamo costruiti con gli uomini più esperti: dovevamo avere il coraggio, il sangue freddo e la lucidità per prenderci certi tiri. Capita, i ragazzi hanno dato tutto e non posso dir loro niente. La prestazione c'è stata, ora pensiamo a recuperare le energie per domenica". A parte il risultato, Andreazza comunque fa i complimenti alla sua squadra. "La partita è stata emozionante, con tanti errori come è normale che sia in un derby. Se proprio devo recriminare, lo faccio per quei tiri facili concessi nel momento del loro rientro dal -7; peccato, perché eravamo stati granitici per 8 minuti".

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