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Basket, playoff serie B | Pielle, semifinale ancora maledetta. Cardani: "È mancato il guizzo, ma c'è da fare uno step per andare oltre"

L'analisi del coach, contestato da una ventina di tifosi a fine partita per l'atteggiamento della squadra: "Stagione per certi versi irripetibile, spiace perché sarebbe bastato un canestro da tre"

Una stagione straordinaria, per certi versi irripetibile, con una supercoppa e, chi lo avrebbe detto dopo gara 2 con Avellino, con un rimpianto enorme grande quanto "un guizzo o un canestro da tre". Quello che è mancato alla Caffè Toscano Pielle Livorno per accedere alla finale playoff di serie B contro Herons Montecatini - che a proposito ha eliminato l'altra favorita del tabellone, Ruvo di Puglia, con una incredibile gara 5 - e dunque vedere il sogno promozione frantumarsi a un passo dall'ultimo atto. "Lo avremmo meritato fino a gara 3 - dirà coach Cardani - da lì in poi dobbiamo fare i complimenti ad Avellino ma la nostra è stata una stagione per certi versi irripetibile".

Lo ha capito anche la stragrande maggioranza dei tifosi biancoblù, che al PalaMacchia ha comunque omaggiato i propri giocatori con un lungo applauso e un abbraccio collettivo, anche se fuori dal palazzo di via Allende, a notte ormai inoltrata, una ventina di tifosi non ha gradito le ultime tre decisive sconfitte, imputandone al coach le responsabilità: "È stata una stagione difficilmente ripetibile . dice Cardani - abbiamo vinto così tante partite a incominciare dalla supercoppa fino alle 16 vittorie di fila, alle 5 nei playoff. È un qualcosa di unico, credo che ce ne ricorderemo tutti e vorrei sottolineare la crescita che abbiamo fatto: squadra, società, staff e tifosi. Quando sono arrivato qui si vedeva che c'era la passione, sapevamo che poteva riaccendersi, però onestamente le persone che ci seguivano erano molte meno e di quanto costruito, di aver riportato tutto questo entusiasmo in una piazza della pallacanestro italiana non si può che essere orgogliosi. C’è da fare un ulteriore step, per andare oltre questa semifinale che ci condanna per il secondo anno consecutivo"

"È evidente che da gara 3 in poi è girata la serie in favore di Avellino - prosegue il coach -. A casa loro abbiamo faticato a rimbalzo e alla protezione del ferro, stasera è andata meglio sotto il tabellone pareggiando il conto dei palloni catturati ma le percentuali in area hanno fatto la differenza. È stata una partita tirata, punto a punto, con 12 cambi guida: dispiace perché sarebbe bastato poco in più e invece abbiamo tirato malissimo per quelle che sono le nostre caratteristiche. E spiace perché per quanto fatto fino a gara 2 avremmo meritato la finale". "Da lì in poi dobbiamo fare i complimenti ad Avellino . conclude Cardani - Hanno fatto vedere tutto il proprio valore. Onestamente per il secondo anno consecutivo usciamo contro il miglior lungo del campionato perché se per quattro gare eravamo riusciti a limitare Bortolin, stasera qualcosa non ha funzionato. Complimenti a lui e ad Avellino per averlo cavalcato".

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