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Giovedì, 23 Maggio 2024
Calcio

Serie D | Livorno-Trestina 2-1, Pascali: "Abbiamo dato un segnale alla piazza. I playoff? Il massimo obiettivo che ci era rimasto"

Gli amaranto, superando al Picchi i bianconeri, hanno staccato il pass per la post-season. Capitan Luci annuncia: "Potrebbe essere stata la mia ultima gara al Picchi"

La vittoria con il Trestina, la seconda consecutiva dopo quella con la Sangiovannese, ha permesso al Livorno, adesso quarto in solitaria in classifica, di staccare con una giornata di anticipo il pass per i playoff. Un traguardo che lascia il tempo che trova, dato che la post-season, regolamento alla mano, serve ben poco, ma che lascia comunque soddisfatto il tecnico Niccolò Pascali: "In questo momento era il massimo che potevamo ottenere", ha affermato nel post-gara.

Livorno-Trestina 2-1, le pagelle

Pascali: "Visto il giusto atteggiamento, avanti a testa bassa"

"Abbiamo fatto un passo in avanti rispetto alla stagione scorsa ed è il massimo che si poteva ottenere in questo momento - ha dichiarato Pascali -. I ragazzi hanno dimostrato quanto stiano lavorando e su cosa stiano lavorando. Dobbiamo continuare a tenere la testa bassa, soprattutto in questo clima: dobbiamo mantenere professionalità e cercare di prenderci tutto quello che è possibile prenderci. C'è unita di intenti, abbiamo cucito un vestito che sta bene addosso ai giocatori. Il calcio deve dare dei segnali, soprattutto in una piazza come Livorno: qui ci vuole predominio del gioco ed il giusto atteggiamento fino alla fine".

"I ragazzi - ha proseguito - hanno dimostrato di tenere alla maglia: dovevano forse avere il coraggio di dimostrarlo maggiormente anche prima. Oggi abbiamo creato tanto, ma dobbiamo essere più concreti sotto porta: avremmo infatti potuto chiuderla già dopo un quarto d'ora. Frati? È un ragazzo che merita tanto. Nel corso della stagione ha avuto poco spazio ed è stato un po' sacrificato per il sistema di gioco, ma non ha mai mollato e si è guadagnato la maglia da titolare".

Una battuta, infine, sul proprio futuro: "Adesso devo finire la stagione e continuare a dimostrare - ha affermato -. Per ora mi godo Livorno e i suoi tifosi, anche in un contesto così particolare".

Luci: "Questa forse la mia ultima al Picchi, devo decidere se continuare o fermarmi"

"Il rammarico per come è andata questa stagione è enorme - ha affermato il capitano Andrea Luci, che ha tagliato il traguardo delle 400 presenze in maglia amaranto -. Sono convinto che questa squadra, con maggior tranquillità, poteva vincere quello che era un campionato alla nostra portata. Dobbiamo però accettare il risultato del campo e cercare di riprovarci il prossimo anno. Le partite più belle con questa maglia? Sicuramente la prima in A della mia carriera contro la Roma di Totti, poi ci metto la finale playoff con l'Empoli e la partita di Olbia contro l'Arzachena".

"Quella di oggi - ha proseguito Luci - potrebbe essere stata la mia ultima partita su questo campo, dato che non ho ancora deciso cosa farò il prossimo anno. Dovrò parlare con la società e dovremo vedere quali saranno i progetti. Non vorrei mai smettere di giocare, ma ad un certo punto bisogna anche dire basta. Dal punto di vista fisico sto ancora bene, ma devo valutare se potrò gestire un altro anno di allenamento. Altri ruoli in società? Io sono disponibile, dovremo eventualmente parlarne".

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