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Gare remiere, il sindaco: "Uisp e Federazione, proviamo insieme". Le cantine: "Gestione tecnica solo alla Ficsf"

Mondo remiero ancora diviso sull'affiliazione. La proposta del doppio tesseramento avanzata da Salvetti non convince del tutto Labrone, Ovosodo, San Jacopo, Borgo e Salviano: "Così saranno tutti scontenti"

Un incontro collaborativo ma non risolutivo, con la querelle sull'affiliazione a Uisp (Unione italiana sport per tutti) o Ficsf (Federazione italiana canottaggio sedile fisso) che resta sul tavolo e divide il mondo remiero. È questo l'esito della riunione tra il sindaco Luca Salvetti e i presidenti delle sezioni nautiche sulla possibilità del doppio tesseramento per gli atleti, nella quale sono stati chiariti alcuni aspetti della questione e ascoltate anche le proposte dei vari presidenti.

L'invito del sindaco, tuttavia, non è stato accolto in maniera del tutto favorevole dalle cinque sezioni nautiche già tesserate con la Ficsf (Labrone, Ovosodo, San Jacopo, Borgo e Salviano) che preferirebbero gareggiare fin da quest'anno sotto l'egida della Federazione. In caso di un mancato accordo nel Car - composto dai presidenti dei tre comitati organizzatori Palio Marinaro, Risi'atori, Barontini, dal rappresentante delle cantine e dall'assessore allo sport, la cui delega è detenuta dal sindaco - si andrà a votazione.

Salvetti: "Incontriamo il Coni e vediamo se è possibile stare con Uisp e Ficsf insieme"

"È stato un'incontro positivo in cui abbiamo chiarito alcune cose - le parole del sindaco Luca Salvetti il giorno dopo la riunione -. Prepareremo un incontro con il Coni, la Ficsf e Uisp per vedere se si può portare avanti il discorso del doppio tesseramento, cosa per altro diffusa nel 95% delle società italiane, come spiegato dal delegato del Coni, affiliate sia con la federazione di appartenenza che con l'ente di promozione". 

"Le cantine - prosegue il sindaco - mi hanno segnalato che dal punto di vista tecnico vorrebbero un supporto diverso da quello che c'è stato fino ad ora, professionalmente più elevato. Ne prendiamo atto, vediamo se possiamo mettere insieme ciò con l'esigenza di una promozione delle gare remiere, una valorizzazione dell'aspetto culturale e folkloristico oltre a quello sportivo". 

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Carte remiere e regolamenti, gli aspetti da tenere in considerazione

Altro aspetto non di poco conto e da tenere in considerazione è il fatto che per le gare sugli armi a dieci remi possono salire a bordo solo due atleti professionisti. "Lo specificano le nostre carte remiere - precisa Salvetti -, solo due atleti agonisti possono montare sui gozzi e l'agonista è colui che è tesserato per la Ficsf. Ora come ora, se non cambiamo le carte, ci sono cinque rioni che non potrebbero far salire gli atleti sulle imbarcazioni. Possiamo trovare una soluzione tutti insieme, sicuramente però non cambierà il fatto che ogni atleta debba essere residente a Livorno". 

"Voglio infine sottolineare una cosa che mi ha fatto molto piacere - conclude il sindaco -: tutti i presidenti hanno dimostrato una grande voglia nel far crescere questo settore e, al tempo stesso, riconosciuto che in questi 18 mesi, di cui più della metà vissuti sotto la pandemia, l'amministrazione comunale ha dimostrato di essere presente, vicina al settore". 

Palio Marinaro

La replica sezioni nautiche tesserat Ficsf: "Da anni 'orfani' di un ente promotore"

Se l'idea del doppio tesseramento proposta dal sindaco può rappresentare un compromesso in modo tale da sperimentare nuove soluzioni, mantenendo però la tradizione, non proprio dello stesso avviso sono le sezioni nautiche Labrone, Ovosodo, San Jacopo, Borgo e Salviano che affidano il loro pensiero a un lungo comunicato (lo riportiamo integralmente, ndr).

 "Da ottobre 2020 in seno alle cantine remiere nasce l'esigenza di un rinnovo dell'ente associativo (attualmente Uisp). La stessa pandemia ha evidenziato un'impossibilità dell'attuale ente a dare risposte in merito alle linee guida da tenere a seguito dei Dpcm. Siamo orfani di un ente di promozione sportiva da mesi, per non dire anni. In un momento così difficile causa pandemia Covid-19, le ultime comunicazioni sono pervenute a settembre, poi c'è stato il buio completo. La pandemia ha inasprito una condizione di stallo nella quale il mondo remiero livornese si ritrova da anni a causa di un mancato rinnovo e di un orizzonte sempre più ristretto. La trasmissione delle tradizioni, alle quali siamo legati come fossero parte della nostra personale storia, viene seriamente minata se non siamo in grado di cambiare, parola che fa paura ai più ma che in sé porta solo nuova vitalità e una speranza di vita per queste nostre tradizioni".

"Il doppio tesseramento comporta un doppio esborso, scontenta tutti"

"Da qui la maggioranza delle cantine ha individuato nella Ficsf (Federazione italiana canottaggio a sedile fisso) un naturale ente di affiliazione poiché espressione del mondo remiero, sua principale vocazione. Dopo numerosi incontri nei quali l'amministrazione comunale si è fatta carico di tale richiesta ed ha indetto un bando di interesse, dopo mesi di contrattazioni arriviamo ad una decisione che ci lascia con l'amaro in bocca. La proposta del sindaco è di non assegnare ad un unico ente la gestione totale delle gare remiere livornesi, ma di un doppio tesseramento sia Uisp che Ficsf, così da alternare l'organizzazione delle gare fra i due enti e dividere i compiti da svolgere per gestirle. Questo, oltre che a significare un doppio esborso per l'amministrazione in tempi di sofferenza dell'intera cittadinanza e delle stesse cantine (che fanno sempre più fatica a far fronte alle spese), appare come un mero spreco di risorse pubbliche Questa decisione all'apparenza fatta per accontentare tutti in realtà scontenta tutti".

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"Non chiudiamo alla proposta del sindaco, ma con Ficsf possiamo fare un salto di qualità"

"Da parte della maggioranza vogliamo precisare con forza che la nostra posizione non è una chiusura totale alla proposta che ci ha presentato il sindaco, ma vogliamo affidare in via di sperimentazione la gestione totale delle regate alla Ficsf per gli aspetti tecnici. Siamo convinti che in questo modo il mondo remiero farà il salto di qualità che si merita. Senza mai abbandonare la tradizione, la Livornesità, la Federazione è in grado di darci il supporto tecnico necessario specialmente in questo momento di pandemia Covid-19. A scopo esplicativo citiamo una delle facilitazioni che dà la Ficsf ai suoi tesserati: essa contribuisce all'acquisto dei remi per il 40% della spesa e a quello di una imbarcazione per il 25%. Non da meno fornisce formazione continua dello staff tecnico e societario e invia per le regate, in modo del tutto gratuito, una giuria e una commissione tecnica per il controllo imbarcazioni qualificati.

"Questa nostra decisione è stata presa per dare continuità ad un progetto sportivo che all'interno di ogni cantina sta prendendo forma e l'obiettivo è quello di far crescere le nostre gare remiere e dare rilancio alla più bella manifestazione sportiva in mare di tutta la Toscana che è il Palio Marinaro. In questo progetto il ruolo della promozione è legato alle gare del Minipalio maschile e femminile mentre per gli over 18 l'interesse deve essere più esteso e ambizioso, con risvolti anche economici che, come in tutti gli altri sport, non possono essere legati solo agli aspetti sociali. La nostra scelta non vuole essere contro ma, come attori principali responsabilmente coscienti del proprio ruolo e del proprio futuro, indicare la strada che vogliamo percorrere. La via di creare un percorso collaborativo indicata dal sindaco ci vede quindi perfettamente concordi e avrà tutto il nostro appoggio se orientata in questa direzione".

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