Gare remiere

Palio Marinaro a rischio, cinque cantine in rivolta: "Il sindaco ha scelto Uisp, non parteciperemo"

Borgo, Labrone, Ovosodo, San Jacopo e Salviano contro la volontà di Salvetti, sostenuto da Venezia, Pontino e Ardenza, "Accordi con la Ficsf presi da mesi"

A due giorni dalla gara, il Palio Marinaro rischia di saltare per una burrasca che niente ha a che vedere con le condizioni del mare di Livorno. Perché dentro le stanze in cui sidoveva prendere una decisione, è stata sì scelta una data, il 10 luglio appunto, ma senza trovare l'accordo sull'ente promotore e organizzatore della più importante manifestazione remiera della stagione.

Una spaccatura che, dopo il Car di ieri, sembra essere arrivata a un punto di non ritorno. Da una parte le sezioni nautiche che vogliono gareggiare sotto l'egida della Federazione italiana canottaggio a sedile fisso (Borgo, Labrone, Ovosodo, San Jacopo e Salviano), dall'altra quelle che preferiscono non interrompere la tradizione e restare sotto la Uisp (Venezia, Ardenza e Pontino). Soluzione, quest'ultima, in minoranza nel Car ma avallata dal sindaco che, nei giorni scorsi, aveva comunicato tramite Pec la decisione di disputare il Palio con la Uisp, chiedendo a tutti di iscriversi con urgenza all'associazione sportiva.

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Decisione contestata con una lettera nella quale, rivendicando accordi e impegni presi, le sezioni nautiche pro Ficsf minacciano di non scendere in acqua per la gara remiera regina della stagione: "Questa imposizione ci trova in completo disaccordo e viola l'indipendenza data ai Comitati organizzatori dal Car - scrivono di risposta al sindaco  -. Non ci tessereremo a Uisp e non parteciperemo al Palio Marinaro 2021". Ferme sulle proprie posizioni, tuttavia, sono anche Venezia, Pontino San Marco e Ardenza che, a detta dei tre presidenti, sono le stesse espresse dal sindaco.

Per cercare di trovare una soluzione in extremis, ieri pomeriggio, mercoledì 7 luglio, c'è stato un incontro fiume tra tutti i presidenti delle sezioni nautiche, quelli dei comitati organizzatori, la Ficsf, la Uisp e il sindaco. Un incontro infinito dall'esito negativo del quale si dovrà rendere conto nella conferenza stampa di oggi. Possibile che venga chiesto lo slittamento di una settimana della manifestazione, ma per sabato 17 luglio la Ficsf non sarebbe disponibile avendo già altre gare in calendario. Un'impasse dal quale si dovrà necessariamente uscire per evitare che a fermare il Palio non sia il Covid, come l'anno scorso, ma l'incapacità di prendere una decisione comune.

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