Alessandria-Livorno, vergogna in tribuna: "L'ha fatta il negro" e "Non c'è l'alluvione qui". Salvetti: "Rintracciare i responsabili"

Episodi inqualificabili al Moccagatta durante il primo tempo della gara valevole per la nona giornata del campionato di Serie C. La denuncia del sindaco di Livorno e la precisazione della società piemontese: "Ferma condanna nei confronti del giornalista che ha pronunciato quelle parole"

Una, anzi due frasi vergognose. Prima un "l'ha fatta il negro" rivolto a qualche giocatore amaranto, poi un "non c'è l'alluvione qui", presumibilmente in riferimento alla tragedia che, nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2017, portò alla morte di nove persone seminando distruzione in città. Un episodio inqualificabile, andato in scena sugli spalti dello stadio Moccagatta durante il primo tempo della partita Livorno-Alessandria, valevole per la nona giornata del campionato di Serie C. Due frasi che gli spettatori che stavano seguendo il match da casa (la gara si disputava a porte chiuse per effetto delle misure anti-Covid) hanno potuto distinguere nitidamente. Purtroppo.

Salvetti: "Parole inaccettabili, rintracciare i responsabili"

Due frasi che non sono sfuggite neanche al sindaco Luca Salvetti, il quale, attraverso una nota ufficiale, ha espressamente richiesto che vengano subito individuati gli autori delle vergognose parole. "Seduto davanti alla tv per seguire Alessandria-Livorno - scrive il sindaco -, il telecronista che racconta la partita e sin dai primi minuti un fastidioso sottofondo di qualcuno, molto probabilmente in tribuna stampa, che se la prende con arbitro e giocatori livornesi. Poi quello che non avrei mai voluto sentire, prima un "l'ha fatta il negro" rivolto forse a Murilo e a seguire "non c'è l'alluvione qui", con un chiaro riferimento alla tragedia del 2017 che nella nostra città ha provocato la morte di 9 persone. Delle parole che Livorno non può accettare - prosegue Salvetti -, gli autori devono essere rintracciati anche perché si trattava di partita a porte chiuse con la presenza solo di addetti ai lavori, steward, giornalisti e dirigenti. Chiedo quindi al Livorno calcio di farsi interprete con la lega e le autorità competenti affinché avviino un'indagine capace di individuare chi ha detto quelle frasi e all'Alessandria calcio, che ha la responsabilità di ciò che avviene all'interno dello stadio, di facilitare tale indagine".

Alessandria-Livorno, vergogna in tribuna | La società amaranto: "Quel giornalista si scusi e sia sanzionato"

Alessandria calcio: "Ferma condanna, adotteremo tutte le misure necessarie"

In serata la ferma condanna da parte dell'Alessandria Calcio che individua in un giornalista, regolarmente accreditato, le inqualificabili espressioni pronunciate durante la partita. Su Facebook il post della società piemontese.

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