Livorno-Cittadella, il pianto di Filippini nel ricordo della madre durante il minuto di silenzio per le vittime del Coronavirus

Il tecnico del Livorno non è riuscito a trattenere le lacrime durante il minuto di raccoglimento

Foto screenshot Dazn

Non ce l'ha fatta a trattenere l'emozione, Antonio Filippini. Il tecnico del Livorno, durante il minuto di silenzio per le vittime del Coronavirus osservato prima del fischio d'inizio della gara con il Cittadella, è scoppiato in lacrime. Ancora troppo nitido il ricordo della madre Teresa, portata via dal Covid-19 lo scorso 20 aprile a Brescia dopo un lungo ricovero. Uno dei tanti lutti che ha colpito la provincia bresciana, una delle più colpite d'Italia dall'emergenza sanitaria e di cui la famiglia Filippini è originaria.

Una perdita che ha inevitabilmente segnato profondamente il tecnico amaranto, al proprio debutto sulla panchina del Livorno. E durante quei sessanta secondi, nel silenzio di un Armando Picchi spettrale, il ricordo di mamma Teresa, nel cuore di Antonio Filippini, è tornato a bussare più forte che mai.

Filippini: "Avrei voluto esordire davanti a mia madre. La partita? Puniti al primo errore"

Al termine della sfida, terminata con la vittoria del Cittadella per 2-0, il tecnico è tornato su quei momenti: "È stata una partita piena di emozioni, soprattutto per la mancanza di mia madre - ha affermato ai canali ufficiali del Livorno calcio -. Avrei voluto esordire in un campionato così importante con lei presente per darle un po' di felicità. Così non è stato, ma sono sicuro che sarà contenta anche dal cielo per questo mio esordio, malgrado la sconfitta".

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Filippini si è poi soffermato sulla prestazione della sua squadra: "I ragazzi -  ha dichiarato - hanno fatto la partita che dovevamo fare: abbiamo disputato un buon primo tempo e abbiamo avuto anche delle occasioni per passare in vantaggio. Il Cittadella da anni fa grandi campionati e al primo errore siamo stati puniti, poi è subito arrivato il secondo gol ed è stata dura: non siamo stati capaci di reagire immediatamente dopo il rigore preso. Abbiamo comunque cercato di fare il possibile per riaprire la gara, ma non ci siamo riusciti. Già da domani mattina - ha concluso - dovremo lavorare per invertire questo trend che dura dall'inizio del campionato".

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