Livorno Calcio

Livorno, Blondett suona la carica: "Vogliamo la salvezza, fare l'impresa per città e tifosi"

Gli amaranto, reduci da due vittorie consecutive ma ancora ultimi in classifica, cercano il miracolo in questo finale di stagione. Il difensore: "Abbiamo le potenzialità per farcela"

Una classifica che rimane disperata, malgrado le ultime due vittorie consecutive. Il Livorno, quando al termine del torneo di Serie C mancano appena quattro giornate, rimane ancorato all'ultimo posto della classifica, a -3 dalla Lucchese e a -4 dalla Pistoiese (che ieri ha pareggiato nel recupero contro la Juventus U23), ma a distanze abissali dal quartultimo e quintultimo posto. Il divario rispettivamente di 14 e 15 lunghezze da Giana Erminio e Pro Sesto mette infatti a serio rischio la permanenza in categoria anche nel caso in cui la formazione amaranto non dovesse chiudere in ultima posizione, poiché da regolamento, come noto, non devono esserci più di otto punti di distacco tra le squadre eventualmente coinvolte nei playout affinché questi si disputino.

Livorno, Sosa crede nel miracolo salvezza: "Ci siamo svegliati tardi, ma possiamo ancora farcela"

Una situazione che non lascia alcun margine di errori alla formazione di Amelia, con il difensore Edoardo Blondett che ostenta tuttavia fiducia: "Abbiamo le potenzialità per fare l'impresa", ha dichiarato in videoconferenza nel pomeriggio di giovedì 8 aprile.

Blondett: "Ci crediamo, conquistare la salvezza per i tifosi"

"Le ultime due vittorie - ha dichiarato Blondett - sono il frutto di un lavoro che parte da lontano, costruito mattoncino dopo mattoncino. A livello di prestazioni e motivazioni non siamo mai venuti meno, ma spesso, in passato, siamo stati condannati da episodi e disattenzioni. Il cambio di passo probabilmente è arrivato in concomitanza con la seconda penalizzazione: in quel momento, in tutti noi, è scattata una reazione di orgoglio. All'interno dello spogliatoio c'è un grande spirito di sacrificio ed una grande unione, abbiamo tanta voglia di mettere la testa fuori da questa situazione. Gli ultimi risultati - ha sottolineato - ci hanno infuso nuovo entusiasmo ed il fatto di avere tanti giovani in squadra ci aiuta, permettendoci di avere quel pizzico di spensieratezza che contribuisce a tenerci sempre vivi".

"A livello di rendimento individuale - ha proseguito il difensore nella sua analisi - sono consapevole di essere stato talvolta protagonista in negativo in alcuni episodi, ma cerco comunque di dare sempre una mano al resto della squadra. Quando sono venuto qua ero conscio delle difficoltà che ci sarebbero state, ma avevo voglia di rimettermi in gioco sentendomi nuovamente protagonista. Io amo le sfide. Su chi dobbiamo fare la corsa? La Pro Sesto è una delle squadre indicate, visto che avremo anche lo scontro diretto da giocare. Noi, però, dobbiamo pensare solamente a vincerle tutte dando il massimo in ogni gara, il resto non dipende da noi. Con la Lucchese - ha aggiunto - sarà decisiva la gestione dei momenti di difficoltà, aspetto in cui siamo molto maturati nelle ultime settimane. Non dovremo mai mollare".

Blondett, infine, ha analizzato le differenze tra Dal Canto e Amelia, i due tecnici che si sono avvicendati sulla panchina amaranto in questa stagione: "Sono due allenatori diversi - ha affermato -, ho apprezzato molto il lavoro di Dal Canto, che ha dimostrato di essere un uomo vero. Amelia, invece, ci ha portato una ventata di entusiasmo e carica grazie ai suoi trascorsi in questa piazza. Ha parlato singolarmente con ciascuno di noi, facendoci sentire subito protagonisti e trasmettendoci un grande senso di responsabilità. Adesso - ha concluso - vogliamo fare qualcosa di importante per la squadra, per la città e per i tifosi: abbiamo le potenzialità per fare questa impresa".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Livorno, Blondett suona la carica: "Vogliamo la salvezza, fare l'impresa per città e tifosi"

LivornoToday è in caricamento