Livorno, il ds Rubino: "La mia vicenda una telenovela. Mazzarani? Abbiamo fatto di tutto. Intanto tesseriamo Piccoli"

Il direttore sportivo è stato presentato insieme al responsabile dell'area tecnica Andrea Agostinelli nella mattina di giovedì 5 novembre: "Sarà una stagione in salita, non vogliamo darci obiettivi". Annunciato anche l'arrivo di un nuovo giocatore

Lasciarsi alle spalle il caos di questi mesi e ripartire con entusiasmo. Questa la ricetta di Raffaele Rubino e Andrea Agostinelli, presentati ufficialmente dal Livorno nella mattina di giovedì 5 novembre. Il direttore sportivo e il responsabile dell'area tecnica, nel corso di una lunga conferenza stampa, hanno toccato tutti gli argomenti che hanno tenuto banco in queste settimane nell'ambiente amaranto: dalla confusione societaria al mercato, dal nodo Mazzarani alla questione Maiorino, dal lavoro di Dal Canto al tesseramento di Gianluca Piccoli, centrocampista classe 1997 ex Giana Erminio. Insieme a loro Alessandro Verdolini, nuovo direttore esecutivo del club.

Rubino: "Questa squadra la sento mia. I mesi scorsi? Una telenovela"

Una situazione particolarmente travagliata, in questi mesi, l'ha vissuta proprio Rubino, prima incaricato come ds dal gruppo legato a Banca Cerea, poi allontanato da Navarra ed infine tornato in scena con l'ingresso in società del gruppo Carrano: "La mia vicenda è stata quasi una telenovela - ha dichiarato -, tutto ciò ha creato confusione. Da parte mia è stata una situazione non semplice da gestire. Avevamo iniziato un percorso con grande entusiasmo, poi questo è stato momentaneamente interrotto e adesso, da poco, lo abbiamo potuto riprendere. Voglio sottolineare che io ero qui perché qualcuno mi aveva chiamato, non mi sono nominato da solo direttore sportivo del Livorno. Poi qualcuno, all'improvviso, ha ritenuto che non dovesse essere più così, ma io ho sempre evitato qualsiasi commento, non ho mai voluto creare alcun disturbo. Cosa mi ha spinto ad aspettare Livorno? La consapevolezza del cammino intrapreso ad inizio anno. Ho scelto l'allenatore e alcuni giocatori - ha sottolineato -, si era creato qualcosa che sentivo anche mio. Quando si instaura questo tipo di rapporto è difficile lasciare ed abbandonare. Mi sentivo già una parte del Livorno cucita addosso".

Livorno, batosta Mazzarani: salta il tesseramento, il giocatore resterà senza squadra fino a gennaio

Il direttore sportivo ha poi analizzato i casi relativi alle posizioni di Mazzarani e Maiorino: "Andrea è uno di quei giocatori che voglio ringraziare - ha affermato -, ha scelto di firmare con noi ma poi il suo contratto è stato rigettato a causa della fideiussione. Lui non ha alcuna pretesa, anzi, vuole restare qui: la sua volontà è evidente, ma siamo alle prese con dei paletti regolamentari. Se dovrà patire ancora un mese per poi tornare sarà un sacrificio che faremo ben volentieri. Peccato perché con lui non so quante squadre avrebbero avuto un potenziale offensivo come il nostro. Nel caso di Maiorino - ha aggiunto -si tratta invece di una problematica gestionale. Al di là del valore del giuocatore vanno valutati altri aspetti: adesso ha un contratto in discussione, non è chiaro a tutti come è strutturato. Dobbiamo capire se può entrare a far parte di questo progetto".

verdolini rubino agostinelli-2

Rubino ha proseguito analizzando il mercato estivo, conclusosi senza la sua presenza, e quello futuro: "Quando sono arrivato - ha spiegato - alcune uscite le avevo dettate io. Sulla testa di molti pesava la retrocessione dello scorso anno e volevano andare via: io preferisco avere 11 giocatori scarsi ma affamati piuttosto che bravi ma demotivati. Ovviamente il nostro obiettivo era sostituirli con calciatori di altrettanto valore, ma poi c'è stata la sospensione del nostro lavoro e non abbiamo potuto sopperire alle partenze. Le cessioni dell'ultimo giorno di mercato? Non c'entro io. Gonnelli, ad esempio, ci avrebbe fatto comodo: con lui avremmo avuto una struttura importante a livello difensivo".

"Adesso non possiamo pensare di fare mercato con gli svincolati - ha aggiunto -, ma già oggi tessereremo Gianluca Piccoli (centrocampista classe 1997 ex Giana Erminio, ndr). Poi, insieme a Dal Canto, faremo le opportune valutazioni per quello che servirà. Sicuramente adesso siamo in uno stato di necessità evidente - ha continuato Rubino -, fortunatamente i ragazzi che avevamo opzionato sono rimasti qua, si è subito creata una grande simbiosi con il tecnico. La nostra sarà una stagione in salita, piena di trappole. Dovremo pedalare costantemente, pensando gara dopo gara: oggi non vogliamo darci un obiettivo, dobbiamo pensare giorno per giorno ed essere affamati. Siamo una lucida follia".

Agostinelli: "Grandissimo gruppo, siamo una squadra vera"

Prima volta da responsabile dell'area tecnica invece per Agostinelli, ex centrocampista con alle spalle un lungo passato da allenatore: "Da quando sono arrivato - ha affermato - abbiamo fatto sette punti in tre partite. Abbiamo un bellissimo gruppo e Dal Canto sta facendo un grandissimo lavoro. Per fare il salto di qualità la squadra andrà rinforzata e sono convinto che ciò accadrà. In ogni caso il primo giudizio è senza dubbio positivo: contro la Juventus Under 23 abbiamo dimostrato di essere una squadra vera".

Agostinelli ha poi continuato chiarendo quello che sarà il suo ruolo in società: "Il mio lavoro riguarda non solo la prima squadra, ma anche tutto il settore giovanile, che nel calcio di oggi è fondamentale. Cercherò di trovare delle risorse tra i giovani per dare una mano. In questo momento la priorità, per tutto ciò che è successo, è in ogni caso la prima squadra, ma il mio sarà un incarico a 360 gradi: mi piacerebbe che un giorno i ragazzi invece di andare ad Empoli venissero da noi"

Qualche battuta, infine, anche da parte del direttore esecutivo Verdolini: "Dobbiamo ricominciare insieme, siamo qui per lavorare e lo vogliamo dimostrare quotidianamente. Quello precedente è un capitolo chiuso, dobbiamo voltare pagina. Ci siamo caricati di tanto entusiasmo e il nostro primo obiettivo è quello di riavvicinare i tifosi, che sono il valore principale del club".

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