Coronavirus, la curva Nord rinuncia al rimborso dei biglietti di Pisa-Livorno: "Mascherine e guanti per i lavoratori"

I supporter amaranto doneranno dispositivi di protezione individuale alle aziende livornesi nelle quali siano segnalate carenze: "Solidali con chi si sente abbandonato"

Un aiuto in favore di lavoratrici e lavoratori, costretti in queste settimane di emergenza sanitaria a svolgere spesso le loro attività senza gli adeguati strumenti di protezione. Questo quanto promosso dalla curva Nord Livorno, cuore pulsante del tifo amaranto. I supporter, con un comunicato pubblicato su Facebook, hanno infatti annunciato che utilizzeranno il rimborso dei biglietti per il derby con il Pisa dello scorso 7 marzo, vinto dai nerazzurri per 1-0 e giocatosi a porte chiuse a causa della diffusione del Coronavirus, per l'acquisto di dispositivi di protezione individuale, come guanti, mascherine e disinfettanti, da destinare alle aziende livornesi nelle quali siano segnalate eventuali carenze.

Un'iniziativa che si aggiunge a quanto promosso dalla curva pisana, che, nei giorni scorsi, ha annunciato l'intenzione di donare i rimborsi dei tagliandi in favore della ricerca. Lo strano derby andato in scena all'Arena Garibaldi in un clima surreale senza il colore delle due tifoserie, si è quindi presto trasformato in una gara di solidarietà.

Coronavirus, il Montenero devolve all'ospedale i soldi delle multe

Curva Nord: "Solidali con i tanti lavoratori che si sentono abbandonati"

"La Curva Nord Livorno, oltreché il cuore pulsante cittadino, giovanile e non solo, è sempre stata con atti concreti un soggetto presente nella vita dei livornesi che la compongono - recita il comunicato -. Questo virus ci ha tolto, nonostante l'annata non felice, uno dei momenti più belli in assoluto per ogni tifoso: il derby dei derby. Tuttavia, questa volta non sono state le leggi ad impedirlo, ma questa pandemia che preoccupa tutti. In questi giorni sono emersi diversi casi di lavoratori e lavoratrici che lamentano la carenza di Dpi (dispositivi di protezione individuali, guanti, mascherine e disinfettanti), addirittura gli ultimi casi dentro l'ospedale di Livorno. [...]".

"Leggendo alcuni post - continua il comunicato - abbiamo raccolto l'appello di un nostro storico tifoso, Lenny Bottai, il quale, a seguito di diverse lettere personali riguardanti lavoratori preoccupati, e ultimamente addirittura anche licenziati per essersi rifiutati di lavorare senza DPI come accaduto all'ospedale e segnalato da Usb Livorno, ci ha proposto di utilizzare i rimborsi per acquistare come Curva i DPI e donarli alle aziende di Livorno alle quali i lavoratori ci segnalano carenze, equamente. L'idea ci è parsa ottimale per dimostrare che la Curva in questo momento è vicina alla città, ed in particolare ai lavoratori che sono costretti ad andare a portare avanti spesso gli interessi che non si fermano neppure di fronte all'emergenza. [...] In questo modo, un derby mancato con grande dispiacere per tutti noi, può diventare un'arma per solidarizzare con i tanti lavoratori che ad oggi sono completamente abbandonati".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, è morto Paolo D’Ercole: ex portiere di calcio e dipendente Aamps, aveva 69 anni

  • Coronavirus, un morto a Cecina e 35 nuovi casi tra Livorno e provincia: il bollettino di lunedì 30 marzo

  • Coronavirus, lo studio: Toscana ultima regione italiana a fermare la diffusione dei contagi

  • Coronavirus, tre morti e 16 nuovi positivi tra Livorno e provincia: il bollettino di domenica 29 marzo

  • Dall'alluvione alla lotta contro il Coronavirus: nel video "La forza di Livorno" si racconta come lotta la città

  • Coronavirus Livorno, ecco come richiedere il buono spesa. Salvetti: "Disponibile per il weekend"

Torna su
LivornoToday è in caricamento