Livorno, giocatori ancora senza stipendio. E Ghirelli (Lega Pro) lancia l'allarme: "Notizie poco incoraggianti, sono preoccupato".

Ennesimo ritardo nei pagamenti, non arrivano neppure i chiarimenti annunciati dal presidente Heller. E intanto il numero uno della serie C, intervistato da Tmw, si dice perplesso: "Mi auguro arrivino presto risposte rapide e serie"

Per una volta, ci piacerebbe sentire che "è tutto a posto" dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, o dalla Covisoc, ovvero l'organo di vigilanza della Federcalcio che sta monitorando la situazione del Livorno calcio. E non dal presidente amaranto Giorgio Heller, o chi per lui, senza il timore di autosmentirsi il giorno dopo. Perché quel "domani" che poi diventa oggi e, quasi sempre, ieri, non fa altro che scalfire continuamente la già precaria credibilità della nuova compagine societaria, sempre meno convincente anche nel promettere semplici comunicati.

Livorno, nessuna chiarezza sui pagamenti dovuti per evitare altre penalizzazioni 

Magari oggi, giovedì 19 novembre, arriverà davvero il resto degli stipendi che sarebbe dovuto comparire sul conto corrente dei giocatori già ieri - parola del presidente - e che era stato anticipato dall'amministratore delegato Rosario Carrano. In realtà, quei soldi sarebbero dovuti arrivare già una settimana fa, termine ultimo per evitare il possibile fuggi fuggi di quei giocatori che avevano chiesto la messa in mora della società. Per non parlare del fatto che lunedì 16 andavano in scadenza circa 300mila euro tra F24 ed emolumenti: appuntamento non certo rispettato nei tempi e, fino a prova contraria, nella sostanza.

Ghirelli (Lega Pro): "Spero in risposte rapide e serie, la squadra sta facendo bene in un mare tempestoso"

Sostanza che attende anche la Lega, come si evince dalle parole rilasciate a Tmw dal presidente, Francesco Ghirelli, che a precisa domanda ("Sta monitorando la situazione del Livorno?") risponde dicendosi molto preoccupato della situazione in casa amaranto. "Il monitoraggio più diretto è della Covisoc, e sapremo tutto non appena avremo comunicazione dalla Figc. La domanda che mi faccio - si chiede Ghirelli - è: sono preoccupato o no? E la risposta è sì".

Caos Livorno, stipendi non pagati: i giocatori mettono in mora la società

Le ragioni sono presto spiegate e non fanno altro che confermare le brutte sensazioni. "Sono preoccupato perché è una situazione che si trascina da molto tempo, sono settimane che si succedono proprietà e già allora con Cerea non ero del tutto convinto, non è che vedessi lucciole - dice il presidente della Lega Pro -. Si rincorrono notizie non incoraggianti, ma spero e mi auguro che ci diano risposte rapide e serie, che diano stabilità e che non facciano correre ulteriori pericoli ad una squadra che sul campo sta facendo bene, che naviga nonostante un mare tempestoso". Come dire: il tempo è scaduto. Se, infatti, quel "è tutto a posto" si può ripetere più o meno facilmente come un mantra a tifosi e giornalisti, un po' meno lo si può fare con chi, anziché le parole, attende fatti. Valeva ai tempi di CereaBanca, guarda caso uscita di scena, e a maggior ragione vale adesso.

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