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Screenshot Area Comunicazione Livorno Calcio

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Livorno, Sosa crede nel miracolo salvezza: "Ci siamo svegliati tardi, ma possiamo ancora farcela"

Amaranto reduci da quattro risultati utili consecutivi, ma la classifica resta disperata. Il difensore uruguaiano: "Non è ancora finita"

Otto punti nelle ultime quattro gare, di cui tre conquistati sabato scorso nel fondamentale scontro diretto con la Pistoiese. È un Livorno che sembra aver finalmente trovato la giusta quadratura quello protagonista in queste ultime settimane del campionato di Serie C, anche se la svolta, purtroppo, potrebbe essere arrivata troppo tardi. La situazione resta infatti ancora disperata, non tanto per il distacco da Lucchese e Pistoiese, che precedono gli amaranto di sole tre lunghezze, quanto per quello dalle formazioni che precedono il terzetto di coda: Olbia (che ha tre gare da recuperare), Giana Erminio e Pro Sesto, squadra su cui Mazzarani e compagni devono fare la corsa secondo quanto dichiarato dal tecnico Marco Amelia, si trovano infatti rispettivamente a +13, +14 e +15 dal Livorno (da regolamento non ci devono essere più di 8 punti di distacco tra le squadre eventualmente coinvolte nei playout affinché questi si disputino).

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Chance di salvezza ancora ridotte al lumicino quindi, anche se il difensore uruguaiano Cristian Sosa, intervenuto in videoconferenza su Zoom nel pomeriggio di martedì 6 aprile, mostra di credere ancora all'impresa: "C'è ancora speranza, ci proveremo fino alla fine", ha dichiarato.

Sosa: "Non è ancora finita, crediamo nella salvezza"

"Vorremmo avere a disposizione più partite per avere maggiori possibilità di compiere questo miracolo che stiamo inseguendo - ha dichiarato Sosa -. Forse ci siamo svegliati tardi, ma fino a che c'è speranza noi ce la metteremo tutta. Con la Pistoiese abbiamo fatto bene anche se abbiamo concesso qualche occasione su cui è stato bravo Neri, ma adesso dobbiamo pensare subito alla Lucchese: sarà una sfida da vita o morte sia per noi che per loro, in cui a fare la differenza sarà il fattore agonistico. Speriamo di poter avere anche la fortuna dalla nostra parte".

"Noi giocatori più esperti - ha continuato l'uruguaiano nella sua analisi - stiamo cercando di dare il nostro contributo. Io lo scorso anno, insieme a Parisi, ero alla Sicula Leonzio: anche là abbiamo fatto una rincorsa incredibile riuscendo poi a raggiungere la salvezza, speriamo di fare altrettanto quest'anno. Anche alcuni giovani che sono in squadra hanno comunque tanti campionati alle spalle: è il gruppo che, in questo momento, sta facendo la differenza. Cosa è cambiato con Amelia? Adesso gli allenamenti sono molto più intensi e competitivi, ma alla fine quello conta sono sempre i risultati".

Sosa, infine, ha svelato cosa è scattato nella testa della squadra nelle ultime settimane: "Dopo le sconfitte con Giana Erminio e Carrarese - ha affermato - ci siamo detti che non avevamo più nulla da perdere e ci siamo compattati. Anche il pareggio con il Grosseto era stata una bella botta dal punto di vista mentale, ma siamo stati bravi a non perdere la fiducia. Adesso noi ci crediamo. Ripeto, c'è un po' di rammarico per esserci svegliati tardi, ma non è ancora finita".

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