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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Livorno Calcio

Lucarelli contro Spinelli: "Al Pres dispiace per l'esonero? Si ricordi di quel 7 luglio a Genova"

L'ex allenatore del Livorno risponde al presidente che si era detto "profondamente amareggiato" per averlo allontanato dalla panchina amaranto: "Mi fermo qui per amore della maglia"

Il rapporto tra Aldo Spinelli e Cristiano Lucarelli è sempre stato di amore e odio, come tutte le grandi storie. Il presidente ha coccolato l'attaccante più volte, salvo poi farlo oggetto di pesanti accuse quando il Livorno andava male usandolo a mo' di parafulmine. La punta, sia da giocatore che da allenatore, ha sempre incassato senza quasi mai rispondere ma questa volta non ha potuto trattenersi. 

Spinelli: "L'esonero di Cristiano è stata una coltellata al cuore"

Nel corso di un'intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com per i suoi venti anni da presidente, Spinelli ha parlato anche dell'esonero di Lucarelli avvenuto il 6 novembre 2018 con il Livorno sul fondo della classifica: "L’esonero di Cristiano (Lucarelli) quest’anno è stato doloroso. Una coltellata al cuore mi avrebbe fatto meno male, mi creda. Lo ricorderò sempre con un affetto paterno". 

Lucarelli: "Caro presidente, dovrebbe dispiacersi per quel 7 luglio..."

L'ex 99 e tecnico amaranto, che non ha mai parlato del suo licenziamento dalla panchina del Livorno, ha voluto rispondere tramite Twitter: "Caro Pres, sa bene del mio affetto per lei, ma non deve dispiacersi per l'esonero, quello fa parte del gioco. Deve dispiacersi per quello che è accaduto il 7 luglio nei suoi uffici a Genova il giorno prima della presentazione davanti a 4000 tifosi. Mi fermo qui per amore della mia maglia". Un sassolino da togliersi, in attesa dei macigni promessi dallo stesso Lucarelli tempo addietro. 

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