Cessione Livorno, Spinelli invia il contratto a Yousif: ecco le condizioni per la vendita della società

L'imprenditore libanese dovrà versare una caparra da 500mila euro che, in caso di retrocessione in serie C, sarà il costo totale dell'operazione. In caso di permanenza in B il Ceo di Share'nGo dovrà mettere sul piatto un altro milione e mezzo

Dopo un lunga tira e molla iniziato a febbraio, la trattativa per la cessione del Livorno è arrivata al punto di non ritorno. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 29 aprile, i legali della famiglia Spinelli hanno inviato la bozza di contratto per l'acquisizione della società agli avvocati di Yousif Majd. Adesso la palla passa in mano all'imprenditore libanese che dovrà dimostrare nei fatti e non più a parole se veramente vuole diventare il nuovo presidente della società amaranto. Per farlo dovrà versare massimo 2 milioni di euro che diventerebbero "solo" 500mila se Luci e compagni venissero retrocessi in C. "Adesso vediamo seriamente la serietà di Yousif - ha sottolineato l'amministratore delegato Roberto Spinelli a Urban Livorno -. Io continuo a essere molto dubbioso e finora non ho trovato riscontri sulla sua reale potenza finanziaria". 

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Vendita Livorno, le proposte di Spinelli a Yousif

La società amaranto ha voluto mettere finalmente nero su bianco onde evitare possibili fraintendimenti. La proposta presentata è la seguente: Yousif dovrà versare una caparra da 500mila euro che, in caso di retrocessione in serie C, rappresenterebbe il costo totale dell'operazione. In caso di permanenza in B il Ceo di Share'nGo dovrà mettere sul piatto un altro milione e mezzo. La gestione della società rimane in mano alla famiglia Spinelli fino a giugno. Dopo, in caso di fumata bianca, passerà in mano all'imprenditore libanese che, giocoforza, dovrà presentare le fidejussioni necessarie alla Lega. Ultima condizione? Avere il 25% della vendita dei calciatori di proprietà. Una possibile deadline è stata fissata per il 20 maggio, giorno in cui dovrà essere firmato l'atto dal notaio. 

Roberto spinelli

Spinelli sulla trattativa: "Non sono fiducioso, sul conto di Yousif non ho trovato riscontri"

Quante sono le reali possibilità che la trattativa vada in porto? Non molte a giudicare da quanto dichiarato da Roberto Spinelli: "Io non sono fiducioso - le sue parole - perché da febbraio a oggi non è cambiato nulla. Adesso è arrivato il momento di vedere la serietà di queste persone perché non credo che per un imprenditore che voglia comprare una squadra di calcio sia un problema tirare fuori 500mila euro. Ho letto che Yousif voleva anticiparne 300mila e non penso che saranno 200mila euro a far saltare la trattativa". 

L'amministratore delegato continua: "A queste cifre il Livorno è praticamente regalato perché 500mila euro valgono solo i campi di Fauglia. Adesso Yousif deve dimostrare quello che finora non ha fatto e se si tira indietro di fronte a questa cifra allora stiamo parlando del nulla. Io rimango dubbioso perché sulla sua solidità la mia banca non ha trovato nulla, neanche in Olanda. Dopo 20 anni noi vogliamo lasciare e lo vogliamo fare in mani sicure e tranquille. Se la trattativa saltasse? Al momento non abbiamo pensato a questa eventualità". 

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