Chiccaia, Salvetti e Raspanti incontrano gli abitanti: "Sgombero rimandato a metà gennaio"

Il sindaco e l'assessore al sociale intervengono sulla liberazione della struttura di via Bixio spiegando le possibili soluzioni che l'amministrazione intende mettere in campo

Il blocco della Chiccaia entro metà gennaio 2020 dovrà essere sgomberato per permettere all'amministrazione comunale di poterlo abbattere e costruire 54 nuovi alloggi che saranno adibiti ad abitazioni Erp. Ad annunciarlo, nel piazzale del complesso in via Nino Bixio, sono stati il sindaco Luca Salvetti e l'assessore al Sociale Andrea Raspanti, accompagnati dal presidente di Casalp Marcello Canovaro, dai dipendenti dell'ufficio casa del comune di Livorno e dall'ispettrice della polizia municipale Michela Pedini. La delegazione del comune è stata accolta dai residenti del blocco della Chiccaia, ansiosi di porre domande sulle tempistiche e su come l'amministrazione intenda sistemare le persone che vi abitano.

Chiccaia, struttura da sgomberare entro dicembre per costruire nuovi alloggi 

All'interno del blocco vi abitano 7 nuclei familiari aventi diritto in quanto proprietari dei rispettivi appartamenti e 37 famiglie che occupano la struttura senza alcun titolo. "Siamo a conoscenza delle situazioni che ci sono all'interno - ha dichiarato il sindaco -, incontreremo i proprietari con cui parleremo e apriremo un dialogo. Per le restanti persone stiamo cercando di trovare delle soluzioni. Il termine ultimo che ci avevano proposto per liberare la Chiccaia era dicembre, ma non ce la siamo sentita di mandare via le persone durante le festività natalizie, così abbiamo deciso di posticipare lo sgombero a metà gennaio". ​

Salvetti e Raspanti alla Chiccaia  (7)-2

Salvetti: "Siamo di fronte da un'emergenza vera, qui una situazione drammatica e difficile" 

"È stato un incontro proficuo - le parole il sindaco –, durante il quale abbiamo illustrato ai cittadini le possibili soluzioni da adottare. Voglio rassicurare tutti che l'amministrazione non lascerà nessuno in mezzo di strada. Entro metà gennaio, la struttura dovrà essere libera in modo da poterla buttar giù per permettere alla ditta vincitrice della gara di poter cominciare con i lavori per costruire 54 nuovi alloggi". 

Salvetti e Raspanti alla Chiccaia  (4)-2

Raspanti: "Stiamo lavorando per arrivare a gennaio con il minor numero di persone all'interno della struttura"

"Avevamo chiesto all'ufficio casa – ha sottolineato l'assessore – di effettuare una ricognizione per capire in maniera precisa quale fosse la situazione attuale. C'è chi ha delle risorse per poter pagare un affitto con canone concordato ma c'è chi invece non ha entrate. Cercheremo di creare un tavolo con gli enti del terzo settore, come accaduto per gli occupanti dell'ex palazzo del Picchetto. La nostra intenzione è quella di arrivare a gennaio con il minor numero di persone all'interno della struttura e dovremo fare ricorso a risorse extra comunali".

Salvetti e Raspanti alla Chiccaia  (2)-2

"Evitiamo altre situazioni come la Torre della Cigna"

Sia il sindaco che l'assessore hanno infine lanciato un appello alle forze dell'ordine: "Non createci altre situazioni tipo la Torre della Cigna perché non saremmo in grado di poterle gestire. Ora ci stiamo concretando sulla Chiccaia, ma se a questa situazione se ne aggiungono anche altre, per il Comune diventerà tutto insostenibile". 

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