Ripresa del consiglio comunale, Stella Sorgente: "Ecco le proposte del Movimento 5 Stelle"

Dalla riduzione della Tari per le attività commerciali al recupero di risorse per chi è in difficoltà a causa del Coronavirus: gli atti che verranno presentati alla giunta

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LivornoToday

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato da parte di Stella Sorgente sulle proposte del Movimento 5 Stelle al prossimo consiglio comunale di Livorno in programma il 9 aprile. 

Giovedì prossimo finalmente riprenderanno le attività del Consiglio comunale e ci ritroveremo in videoconferenza per parlare dell’emergenza Coronavirus, di che cosa possa fare la politica in questo momento difficile per aiutare i cittadini e le imprese livornesi. Come gruppo del Movimento 5 Stelle abbiamo presentato due atti.
Il primo è l’aggiornamento di una mozione già presentata in data 6 marzo che chiede di destinare delle risorse per l'erogazione di contributi straordinari per realtà culturali, turistiche, sportive, commerciali e lavoratori autonomi, dopo un confronto con le categorie economiche, nonché con le sigle sindacali che tutelano questi settori. Chiediamo inoltre di prevedere una riduzione della Tari per i periodi di chiusura delle attività, anche attraverso un bando per agevolazioni dedicate, una riduzione della tassa di soggiorno, la cancellazione del pagamento della Tosap per i mesi di chiusura dovuti alla prevenzione del contagio e la cancellazione del pagamento dei canoni relativi a immobili comunali destinati ad associazioni che non hanno potuto svolgere la propria attività in questo periodo di "lockdown".

Proviamo poi a suggerire dove poter trovare le risorse che occorrono per queste misure: è necessario attuare quanto previsto dall'Art. 109 comma 2 del "Cura Italia", oltre all'utilizzo di una quota del fondo di riserva e dei risparmi ricavati da riduzioni di spesa che sicuramente si sono verificate in questo periodo di quarantena (ad esempio minori spese per rimborsi casa-lavoro degli assessori, per missioni amministratori, per gettoni consiglieri comunali, per buoni pasto non utilizzati dai lavoratori comunali che sono in smart working, ecc). Suggeriamo di utilizzare questa somma in modo integrato con quella ricavata dalle numerose donazioni che stanno arrivando sul conto corrente di solidarietà aperto dal Comune di Livorno (oltre 90 mila euro ad oggi). Siamo molto preoccupati per la situazione economica attuale e futura: vogliamo discuterne attivamente all’interno del Consiglio comunale, ma anche al di fuori di esso, in tutte le sedi democratiche opportune. Speriamo che la maggioranza possa accogliere quantomeno alcune delle nostre proposte, elaborate con spirito costruttivo, nell’unico interesse del bene comune e della tutela dei nostri concittadini. Sono idee da elaborare ancora, ma che partono da un approccio serio alle difficili problematiche che la nostra città sta affrontando. 

Torna su
LivornoToday è in caricamento