Aamps, esposto in procura contro le nomine del direttore operativo e generale

L'atto è stato firmato dal Coordinamento provinciale Rifiuti-Zero che ha sollevato dubbi sulle assunzioni di Paola Petrone e Raffaele Santulli

Sembra non esserci pace per Aamps. Dopo il caso sollevato da Usb riguardo la sospensione di due operai accusati di furto che, in seguito alle indagini svolte dall'azienda, sono poi stati reintegrati, questa volta è il Coordinamento provinciale Rifiuti-Zero Livorno a mettere nel mirino la società che gestisce i rifiuti. I legali dell'associazione, Gabriele Dalle Luche e Filippo Antonini, hanno infatti presentato un esposto alla procura, sottoscritto anche da Lipu, Vivi Centro, WWF, Legambiente, Collesalviamo l'ambiente, Eco-mondo e altre associazioni, contro la nomina del direttore generale e operativo di Aamps (in allegato è possibile trovare il testo completo dell'esposto). 

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L'accusa: "Bandi anomali o inesistenti"

"Se per la nomina del direttore generale - il commento del Coordinamento -, non si è riusciti a trovare traccia di una selezione pubblica, nonostante Aamps sia di proprietà del Comune ed in quanto tale tenuta a reclutare il personale tramite concorsi trasparenti, per il direttore operativo la selezione appare anomala sotto molti punti di vista, tra cui la strana richiesta di esperienza nel settore dei trasporti/logistica, anziché in quello della gestione dei rifiuti urbani. A nostro avviso, un simile bando di selezione è del tutto incomprensibile ai fini della tutela del buon andamento dell'azienda". 

vece petrone castelnuovo aamps (2)-2La nomina del direttore generale

Nell'esposto, il Coordinamento solleva dubbi sulla nomina della dottoressa Paola Petrone: "Erano tre anni (dal 2015) che Aamps non aveva questa figura e nel verbale dell'assemblea dei soci del 23 aprile 2018 non vi sono spiegate le ragioni di questa decisione. L'azienda è stata ammessa alla procedura del concordato preventivo per il periodo 2017-2021 a causa di gravissime difficoltà finanziarie e la presenza del direttore generale comporta un aggravio dei costi di personale. Inoltre sul sito di Aamps non risulta effettuata una selezione pubblica per la nomina del direttore generale come invece prevedono la legge e lo statuto stesso dell'azienda". Secondo il coordinamento quindi "contratti di lavoro stipulati in assenza dei provvedimenti o delle procedure previste sono nulli".

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La nomina del direttore operativo

L'associazione inoltre solleva dubbi anche sulla nomina di Raffaele Santulli: "Aamps ha provveduto all'assunzione del direttore operativo tramite selezione condotta da una società esterna (Gruppo Proper Transearch), mentre alla commissione 'esaminatrice' è stato lasciato solamente il compito di valutare la regolarità della procedura - spiegano ancora dal coordinamento Rifiuti Zero -. Questa modalità è in contrasto con la normativa del 'Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica'. Appare evidente che una selezione affidata totalmente ad un singolo selezionatore di una ditta esterna, priva di prove d'esame e di materie di concorso, non possa garantire assolutamente il rispetto del principio di imparzialità, oggettività, trasparenza previsti dalla normativa". Ma non è tutto. Il Coordinamento afferma che "non risulta che la Commissione esaminatrice abbia provveduto ad effettuare alcuna prova d'esame, né ad attribuire alcun punteggio ai candidati come invece prevedono sia la legge che il regolamento aziendale. L'incarico al dottor Santulli è avvenuto senza che siano state verificate le sue competenze in materia dal momento che il colloquio di approfondimento non prevedeva prova di esame". Così come in precedenza il Coordinamento chiede che il contratto di Santulli venga giudicato "nullo". 

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