Usb attacca Aamps: "Vuole licenziare due lavoratori senza nessuna prova"

La società che gestisce i rifiuti, secondo quanto riportato dall'Unione sindacale di base, avrebbe accusato di furto due operai ma senza sporgere denuncia

Due lavoratori di Aamps sarebbero stati sospesi dal servizio in quanto accusati di furto. La notizia è stata portata alla luce dall'Unione sindacale di base (Usb) attraverso un comunicato che ripercorre quanto accaduto: "Siamo al fianco dei due cittadini -  spiega Giovanni Ceraolo, responsabile provinciale del sindacato Usb -, uno dei quali è un ex Rsu (rappresentante sindacale unitario, ndr) aziendale e attualmente delegato sindacale Usb e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Qualche giorno fa, una ditta in zona Picchianti ha inviato una segnalazione ad Aamps nella quale accusava due operai di aver sottratto il parabrezza di un furgone che si trovava all'interno di un imballaggio di cartone. Inoltre, secondo Aamps, i lavoratori avrebbero commesso anche un 'tentato furto', visto che in precedenza avrebbero provato a sottrarre un altro imballaggio che, a causa del peso eccessivo, sarebbe stato poggiato nuovamente a terra". 

Accuse pesanti, insomma, motivo per cui Usb avrebbe subito cercato una mediazione con l'azienda dei rifiuti ma senza successo: "Abbiamo chiesto un incontro a Paola Petrone (direttore generale di Aamps, ndr) ancora prima che venisse contestato il fatto ma ci è stato detto che l'azienda stava facendo delle indagini e che ci avrebbero informato. Invece non è stato così ed è stato avviato l'iter per il licenziamento dei due lavoratori". 

Usb: "Nessuna denuncia e non ci sono prove"

Secondo Usb, le stranezze non sono finite qui: "Al momento non è stata formalizzata nessuna denuncia di furto e non ci sono prove che confermino se il fatto sia realmente avvenuto o no - dicono ancora dal sindacato -. Non è stata presa in considerazione l'eventualità che i lavoratori, vista la distanza insignificante tra i cassonetti e il luogo in cui l'azienda aveva abbandonato questi contenitori di cartone, abbiano in realtà lasciato a terra il primo perché resosi conto che era pieno e abbiano preso il secondo, di gran lunga più leggero, per inserirlo nel compattatore. Per inciso, occorre precisare che il servizio che i suddetti operatori stavano svolgendo era la raccolta di carta e cartone". 

Usb: "Aamps vuole togliere di mezzo un sindacalista scomodo"

L'attacco del sindacato continua: "È possibile che si possa licenziare due lavoratori sulla base di una semplice segnalazione di una ditta che, oltretutto, lascia quotidianamente i propri rifiuti all'esterno dei cassonetti costringendo gli operatori a raccoglierli nelle vicinanze? Sono davvero troppe le incongruenze che abbiamo riscontrato in questa vicenda, come anche la superficialità con cui l’azienda ha deciso muoversi. Diventa quindi palese il vero motivo di questi licenziamenti: togliere di mezzo un sindacalista scomodo, muovere contro di lui la peggiore delle accuse per evitare che possa difendersi. I nostri avvocati sono già a lavoro per preparare una querela per diffamazione e calunnia che presenteremo nei prossimi giorni". 

Aamps non commenta

Interpellata per avere un commento in merito a questa situazione, la società che gestisce i rifiuti al moento ha preferito non rilasciare dichiarazioni a mezzo stampa. 

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