Coronavirus Rosignano, oltre 50 dipendenti della Crosa in cassa integrazione

L'annuncio di Filctem-Cgil: "L'azienda si è rifiutata di anticipare i soldi ai suoi dipendenti"

A seguito dell'emergenza Coronavirus, la ditta Crosa ha deciso di mettere in cassa integrazione una quarantina di suoi lavoratori operativi nel cantiere Ineos di Rosignano e una quindicina di dipendenti operativi a Livorno nella Solvay Solutions. "Esprimiamo vicinanza a questi operai - il commento della Filctem-Cgil provinciale - soprattutto perché l'azienda, specializzata in manutenzioni meccaniche, strumentali e elettriche, non è disponibile ad anticipare ai suoi dipendenti quando li spetta. 

Secondo il sindacato infatti la Crosa "dovrebbe assumersi le proprie responsabilità: l'Inps infatti potrà probabilmente erogare l'indennità soltanto tra qualche mese. I lavoratori devono essere tutelati e rispettati: ci auguriamo perciò che la ditta faccia un passo avanti e che anticipi ai suoi dipendenti l'indennità dovuta". 

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