Adottare un figlio: come e dove presentare la domanda

Requisiti, iter e documentazione necessari per le adozioni nazionali ed internazionali

Foto ChietiToday

Adottare un bambino è una nobile azione che prevede uno specifico iter da seguire. A Livorno è possibile rivolgersi al Centro Adozioni, servizio gratuito che permette di ricevere tutte le informazioni relative alle varie forme di adozione nazionale ed internazionale e le norme che le regolano. Il servizio si rivolge alle coppie residenti nel Comune di Livorno, nel Comune di Collesalvetti e nell'Isola di Capraia.

Le attività del Centro Adozioni

  • Fornire maggiori informazioni riguardo l'iter adottivo;
  • fornire informazioni riguardo le modalità di accesso al corso di preparazione all'adozione, rivolto alle coppie Aspiranti l'Adozione;
  • promuovere  attività di sostegno  alla coppia adottiva durante tutto  l'iter adottivo;
  • effettuare il percorso di valutazione per l'idoneità all'adozione;
  • promuovere attività di sostegno e orientamento nella fase di abbinamento;
  • effettuare attività di sostegno alla coppia nel periodo post adottivo.

La coppia adottiva, una volta perfezionato l'iter adottivo con l'ingresso del minore nel proprio nucleo familiare, potrà partecipare al gruppo post adozione, rivolto a tutte quelle coppie che hanno ottenuto l'abbinamento di un minore.

Che cos'è l'adozione

Adottare significa scegliere di essere pienamente padri e madri di un figlio, generato da altri, con una sua storia, che ha bisogno di continuarla con dei nuovi genitori con cui formerà una vera famiglia. L'adozione puo' essere nazionale ed internazionale: si parla di adozione nazionale quando riguarda minori residenti in Italia e di adozione Internazionale quando è a favore di minori residenti all'estero.

Requisiti necessari per adottare un minore

Per adottare un minore è necessario essere una coppia coniugata da almeno tre anni ( come requisito della stabilità matrimoniale puo' essere valutata anche  una convivenza stabile e continuativa , prima del matrimonio), non avere in corso nessun procedimento di separazione, essere idonei e capaci di educare istruire e mantenere i minori.
La legge indica in almeno 18 anni e non piu' di 45 la differenza di età tra adottante e adottato. La differenza massima di età è calcolata rispetto all'età del coniuge più giovane.
Possono essere adottati bambini in una età compresa tra gli 0-18 anni, di cui sia stato accertato lo stato di abbandono, e dichiarati  adottabili dal Tribunale per i Minorenni

Dove presentare la domanda di adozione

La domanda di adozione nazionale e internazionale deve essere presentata al Tribunale per i Minorenni competente per territorio di residenza della coppia.
Il Tribunale per i Minorenni di Firenze ha sede a Firenze in Via della Scala n. 79 (tel. 055. 267295, fax 055. 294469) ed ha competenza per tutti i cittadini residenti in Toscana a eccezione di quelli residenti nelle Province di Massa e Carrara, che devono invece rivolgersi al Tribunale per i Minorenni di Genova.

La domanda di adozione puoò essere interamente scaricata dal sito ufficiale del Tribunale per i Minorenni di Firenze.

Compito dei Servizi Socio-Sanitari

L'assistente sociale insieme allo psicologo, su incarico del Tribunale per i Minorenni, incontra gli aspiranti all'adozione al fine di valutarne l'idoneità e predisporre le relazioni psico-sociali richieste.
Il Tribunale per i Minorenni, una volta acquisite le relazioni dei servizi,  avrà un ulteriore colloquio con la coppia, a seguito del quale ne dichiarerà l'idoneità o la non idoneità all'adozione.

Il corso per le coppie aspiranti l'adozione

Per le coppie aspiranti all'adozione sono organizzati corsi di preparazione e di orientamento all'adozione il cui svolgimento avviene nella sede ASL del Comune capofila dell'Area Vasta, PISA ,così come disposto dalla delibera di giunta regionale n.1218 del 2001.
Il corso desidera accompagnare la coppia nel mondo dell'adozione in modo da comprendere il punto di vista di tutti i soggetti coinvolti nel percorso adottivo:la coppia, il bambino, i servizi territoriali (serv. Sociali e Tribunale) in coerenza con gli obiettivi contenuti nelle Linee Guida per l'adozione – Regione Toscana e la normativa vigente L 184/ 83 modificata dalla l.476/ 98 e dalla L.149/2001.

Al termine di ogni corso viene rilasciato un attestato di frequenza che la coppia, al momento del deposito della domanda di adozione presso il Tribunale dei Minori, deve allegare alla documentazione richiesta.
Ogni corso prevede quattro incontri a cadenza settimanale di 3 ore ciascuno, più un incontro con i referenti di alcuni enti autorizzati che hanno firmato un accordo di collaborazione con l'Area Vasta.

Gli obiettivi del corso sono quelli di:

  • promuovere la riflessione di coppia sul tema dell'adozione comprendendo le diversità tra adozione nazionale ed internazionale ( con informazioni sulla normativa e sulle procedure);
  • comprendere la propria scelta adottiva in modo da arrivare al momento dei colloqui con gli operatori ,consapevoli della scelta che si va compiendo;
  • approfondire il significato di rischio giuridico, comprendere il significato delle origini e della storia del bambino nella costruzione della relazione genitori/figli;
  • riflettere sulla diversità tra il concetto di genitorialità adottiva e genitorialità biologica;
  • riflettere sulle diversità etniche dei bambini e le difficoltà legate all'inserimento scolastico e nella famiglia allargata.

Le attività di svolgono nella sede dell'Area Vasta Azienda Usl Nordovest  con sede a Pisa, via Saragat  24.
L'iscrizione al corso, fortemente consigliato dal Tribunale per i Minorenni di Firenze, deve essere fatta prima del deposito della domanda di adozione, contattando la Responsabile del Centro Adozioni Area Vasta di Pisa,  Dott.ssa Maria Letizia Ciompi al numero 050/954116.

Il gruppo post-adozione

L'arrivo di un figlio porta grandi cambiamenti nella famiglia, ricerca di nuovi ritmi e nuovi equilibri. Lo spazio del Gruppo Post Adozione è pensato per quelle coppie di genitori adottivi che hanno desiderio di confrontarsi, raccontare la propria storia e cercare nuove soluzioni alle nuove sfide di vita familiare, in continuo cambiamento.
Le tematiche e le riflessioni del gruppo sono libere, coordinate dalla presenza di un professionista del Servizio Sociale e di uno psicologo.
Il gruppo  si riunisce una volta al mese con orario 16.45-19.00 nella sede del Centro Adozioni .

Leggi che regolano l'adozione nazionale ed internazionale

  • L. 4 maggio 1983, n. 184 "Disciplina dell'adozione dell'affidamento dei minori".
  • L. 28 Marzo 2001,n 149  Modifiche alla Legge 4 maggio 1983, n.184 recante "Disciplina dell'adozione e dell'affidamento dei minori  nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile"
  • L. del 31 Dicembre 1998, n.476 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale", fatta a l'Aja il 29 maggio 1993. Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n.184, in tema di Adozione di minori stranieri.

Contatti

Centro Adozioni
A.S dott.ssa Federica Stiaffini
sig.ra Antonella Cagnolini
Via di Montenero 176 C/o RSA Villa Serena
0586/824008-824068-824009
acagnolini@comune.livorno.it
fstiaffini@comune.livorno.it

Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 - Pomeriggio martedì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00

Fonte: comune.livorno.it

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