Cori e fumogeni per il Livorno Calcio: grande entusiasmo alla presentazione della squadra

Centinaia i tifosi amaranto che hanno abbracciato la formazione di Roberto Breda. E a Effetto Venezia si respira già il clima derby

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Una presentazione in grande stile nel suggestivo contesto di Effetto Venezia 2019. Il Livorno calcio ha ricevuto l'abbraccio della sua gente in una piazza del Luogo Pio gremita, animata da bandiere, cori e fumogeni. Venerdì 2 agosto, giocatori e staff sono stati travolti dall'entusiasmo dei tifosi, con un clima dal sapore già di campionato. A scaldare gli animi, ancor prima della salita sul palco della formazione di Roberto Breda, ci hanno pensato gli ultras amaranto, che hanno fatto saltare l'intera piazza al grido di "chi non salta è un pisano". Perché l'aria del derby, malgrado ancora non sia stato stilato il calendario del prossimo torneo di Serie B, inizia già a respirarsi.

Livorno, tifosi in clima derby: "Chi non salta è un pisano". VIDEO

Poi, all'arrivo della squadra, applausi per tutti: solamente qualche fischio quando Fabrizio Pucci, animatore della serata, ha riportato i saluti del presidente Aldo Spinelli, ancora inviso a una parte della tifoseria. Calorosa accoglienza, invece, per Roberto Breda, malgrado la discussa decisione di non confermare Alessandro Diamanti, vero e proprio trascinatore della squadra nella scorsa stagione.

Presentazione Livorno Calcio (1)-2

Breda: "Credo in questi ragazzi, vogliamo rendere la gente orgogliosa di questo gruppo"

E proprio il tecnico trevigiano ha voluto rivolgersi ai tifosi presenti: "L'anno scorso, quando sono arrivato, la situazione non era per niente facile - ha esordito -. Quest'anno, poi, mi sono complicato ulteriormente la vita, quindi sarà ancora più difficile. Io però ho molta fiducia in questo gruppo di ragazzi e pretendo che al termine di ogni gara tutti escano dal campo stremati. Il campionato di B – ha poi proseguito – è sempre difficile ed imprevedibile, dall'alto al basso. Noi dobbiamo diventare passo dopo passo sempre più squadra, pensando di partita in partita. Ci saranno poi due gare che saranno particolarmente belle da vivere. Spero che con il tempo la gente possa diventare orgogliosa di questo gruppo".

Cori per Mazzoni, Protti e Morosini

Il cuore del tifo amaranto non ha poi voluto dimenticare alcuni uomini che hanno fatto la storia recente della formazione amaranto: cori quindi per Luca Mazzoni, squalificato per quattro anni dopo essere stato trovato positivo ad un controllo antidoping al termine della gara Lecce-Livorno dello scorso 17 febbraio, e Igor Protti, che ha lasciato il ruolo di club manager dopo tre anni. Ma il momento più toccante della serata è stato quando, dalla platea, si è alzato il coro per Piermario Morosini, deceduto con indosso la maglia amaranto allo stadio Adriatico di Pescara il 14 aprile 2012. Perché, malgrado gli anni passino, Livorno non si dimentica del suo numero 25, scomparso mentre difendeva i colori della città.

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