Coronavirus, un livornese a Bruxelles: "I belgi hanno tergiversato, sono andati a sciare portando indietro il Covid-19"

Diego racconta come il virus si sarebbe diffuso nella nazione: "Lockdown a partire dal 18 marzo, ma la situazione non è così grave. Spero che questa estate tutto sia finito così potrò tornare in Italia"

Foto Ben2, licenza CC BY-SA 3.0

Diego Benedetti è un cittadino livornese di 34 anni che da cinque vive e lavora in Belgio, alla periferia di Bruxelles. Come ogni anno, avrebbe voluto tornare in Italia a Pasqua per passare le vacanze con amici e famiglia ma non potrà farlo a causa di questo "dannato Coronavirus" come lui stesso l'ha definito. A differenza del nostro Paese, in Belgio i primi casi si sono registrati a fine febbraio-inizio marzo e, secondo Diego, la causa è presto trovata: "In quel periodo dell'anno, c'è una vacanza di una settimana dalla scuola. Molte famiglie l'hanno sfruttata per andare a sciare sulle Alpi e in molti, oltre ai bagagli, hanno riportato indietro anche il Covid-19". 

"In Belgio hanno imposto il lockdown solamente il 18 marzo"

Nonostante la situazione in Lombardia e anche in alcune zone dell'Europa fosse già grave, in Belgio, stando a quanto raccontato da Diego, il governo ha tergiversato: "IL virus è iniziato a circolare nella nazione e solamente con la crescita esponenziale del numero dei contagi sono state introdotte misure più restrittive, sfociate il 18 marzo nel cosiddetto 'lockdown', la chiusura di scuole, università, uffici e negozi, tranne supermercati e farmacie. Chi può lavorare da casa è incoraggiato. Le persone però sono autorizzate ad uscire per fare un po' di attività fisica e si può essere accompagnati al massimo da un amico. Il lockdown ad oggi dovrebbe terminare il 5 aprile, ma è molto probabile che sarà esteso visto che la curva dei contagi continua a crescere, seppure la situazione non sembra così drammatica come in Italia".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Restiamo a casa per frenare il contagio e tornare alla vita di prima"

"Per evitare che la curva dei contagi cresca - sottolinea il 34enne livornese - e che il sistema sanitario vada in difficoltà è necessario osservare scrupolosamente le indicazioni del governo, in Italia come in Belgio: le persone devono rimanere a casa. Tutto il mondo è paese quindi, in questa strana e un po' distopica esperienza che stiamo tutti vivendo. La mia speranza è che questa estate il flagello venga debellato così potro' tornare ad abbracciare famiglia e amici e fare un bel bagno nel nostro mare. Nel frattempo, teniamo duro e restiamo a casa". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia ad Antignano, muore investito da un treno: disagi al traffico ferroviario, sospesi i regionali sulla tratta Pisa-Grosseto

  • Scuole Fattori, la protesta dei genitori ferma le lezioni nell'atrio: "Garantire la sicurezza dei nostri figli"

  • Tragedia a Donoratico, bambino muore a 4 anni investito dallo scuolabus

  • Elezioni Toscana 2020: candidati, liste, ballottaggio e seggi. La guida completa al voto del 20 e 21 settembre

  • Assembramenti, musica ad alto volume, schiamazzi e un accoltellato: notte senza tregua per polizia e carabinieri

  • Livorno, il nuovo presidente Navarra si presenta: "Ho grandi ambizioni. Luci? Lo voglio incontrare"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LivornoToday è in caricamento