Aamps, Sorgente (M5S) replica a Salvetti: "Gli utili di 5 milioni già utilizzati. Era tutto agli atti, bastava leggerli"

La capogruppo pentastellata risponde alle accuse mosse dal sindaco all'ex amministrazione: "La loro semestrale è quasi uguale a quella che avevamo previsto noi"

Non si è fatta attendere la replica da parte del Movimento 5 Stelle sulle dichiarazioni fatte dal sindaco Luca Salvetti in merito alla semestrale di Aamps e al mancato utile previsto di 5 milioni. Soldi che, secondo la capogruppo pentastellata in consiglio comunale, Stella Sorgente, ci sarebbero ed anzi sarebbero già stati impiegati o accantonati, come risulta agli atti e come spiegato in una conferenza stampa indetta insieme ai consiglieri comunali Luca Vece e Lucia Grassi e all'ex assessore al bilancio della giunta Nogarin, Valentina Montanelli. Una questione che ha aperto un dibattito politico con tanto di interpellanze già pronte a essere presentate a Palazzo civico.

Sorgente: "Il sindaco omette dati importanti, ma è tutto agli atti"

"Ci sarebbe moltissimo da replicare alle dichiarazioni fatte dal sindaco Luca Salvetti - commenta Stella Sorgente, capogruppo M5s in consiglio comunale -. Intanto la situazione che ha descritto il sindaco è omissiva di alcuni dettagli molto importanti. I 4milioni e 600mila euro che secondo lui mancherebbero dall'utile di quest'anno, in verità sono risorse che sono state utilizzate negli anni precedenti e sono così ripartite: 1milione e 500mila euro nell'anno 2018 per la diminuzione della tariffa della Tari, 181mila euro nell'anno 2019 e 3milioni 753mila euro di accantonamenti per risanamento ambientale, ovvero un accantonamento per lo spegnimento dell'inceneritore".

Pd: "Evitare aumento Tari ed elaborare un piano industriale"

"Siamo partiti da un debito di 42 milioni, l'amministrazione non può lamentarsi"

"Vorrei ricordare che noi siamo partiti da 42 milioni di euro di debiti nel 2015 - aggiunge Sorgente -, con il concordato abbiamo risparmiato 10 milioni di euro, dei restanti 32 milioni ne abbiamo già pagati 18, ora mancano 13 milioni che devono essere pagati entro la fine del 2021, che l'attuale amministrazione non si lamenti della situazione che ha trovato. Qualche criticità è ovvio che sarà presente a fronte di una situazione che è partita con una perdita di 11 milioni nel 2015. Tutto era scritto negli atti al budget di Aamps del 2019 accessibile a tutti i consiglieri comunali". 

"Cepparello ha mai letto gli atti? Era tutto scritto. E fate attenzione alla bomba Li.Ri."

"L'assessore Cepparello, che durante la nostra amministrazione sedeva nei banchi del consiglio comunale, quando è diventata amministratrice non ha letto gli atti? Era tutto riportato nero su bianco - conclude Sorgente -, c'era la situazione che abbiamo detto oggi. Non si può pretendere di trovare un bilancio comunale con avanzi d'amministrazione che loro stanno spendendo, tutta una situazione risanata al 100% in tutte le partecipate. Fossi in loro mi preoccuperei della Li.Ri, perché è una bomba che se esplode è un grosso problema".

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Montanelli: "Nel 2017 abbiamo avuto un bilancio di esercizio di 8milioni e 800mila euro e abbiamo assorbito molti deficit"

"Il piano industriale si sviluppa su 5 anni - aggiunge l'ex assessore al bilancio, Valentina Montanelli - e deve generare degli utili finanziari, mentre quando si va alla programmazione dei singoli anni ci possono essere degli scostamenti. Nel 2017 c'è stato un forte scostamento, ma migliorativo: abbiamo avuto un bilancio di esercizio di 8milioni e 800mila euro a fronte di un budget che era meno di un milione di euro e con quell'utile abbiamo assorbito il deficit del 2015 e buona parte degli esercizi precedenti". "Riguardo ai famosi 4milioni e 600mila euro - conclude Montanelli - si ritrovano chiaramente negli atti e nei documenti del Comune già nel budget del 2019 che non si discosta dalla semestrale che è stata approvata, ed era chiaro che ci fosse questo scostamento. Il discorso del maggior costo del pap che ha sollevato Salvetti non va a impattare sul bilancio, ma riguarda la tariffa".

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